25 febbraio 2021
Aggiornato 14:30
Emergenza idrica

Iglesiente, una nuova condotta per l’approvvigionamento d'acqua

È la prima, tempestiva risposta alle esigenze della comunità locale

La Regione corre ai ripari per fronteggiare l'emergenza siccità nell'Iglesiente. Sono stati ultimati i lavori principali della condotta di collegamento dal Pozzo Ceramica al serbatoio Igea in località Campo Pisano (entrambi nel Comune di Iglesias), nell'ambito degli interventi di emergenza idrica nel sistema idrografico del Cixerri. È la prima, tempestiva risposta alle esigenze della comunità locale.

Con questo intervento, in pochi mesi, sono state raddoppiate le risorse potenzialmente disponibili per gli usi primari dell'area: utenze civili della città di Iglesias e usi prioritari nei distretti irrigui del Cixerri, con particolare riferimento agli usi domestici di 3.000 famiglie che risiedono nell'agro. I volumi annui disponibili passano da circa 2,7 milioni di metri cubi a circa 5,4 milioni di metri cubi.

I lavori di emergenza nel sistema del Cixerri erano stati programmati con Decreto dell'assessore regionale dei Lavori pubblici del 10 giugno 2008, sulla base delle indicazioni di uno studio elaborato dal Genio civile di Cagliari, e poi affidati in convenzione – con un finanziamento pari a 756 mila euro – al Consorzio di Bonifica del Cixerri, che ha proceduto alla tempestiva progettazione ed esecuzione dell'intervento principale in meno di 4 mesi.
In questi giorni il Consorzio di Bonifica del Cixerri ha effettuato con esito positivo le prove idrauliche di funzionamento dell'impianto di adduzione dal Pozzo Ceramica.

Le prove sono state eseguite convogliando una portata di 30 litri al secondo, alimentando temporaneamente le pompe con un gruppo elettrogeno in attesa del collegamento alla cabina elettrica di media tensione.
La nuova condotta presenta una lunghezza di circa 1,4 km ed è stata realizzata in acciaio nei tratti fuori terra ed in ghisa sferoidale nei tratti interrati. I lavori sono stati eseguiti dopo uno specifico studio di fattibilità, eseguito dall'Igea Spa con un finanziamento della Regione pari a 168 mila euro, con prove di portata e analisi chimiche delle acque di falda per tutelare le caratteristiche qualitative dell'acquifero e la sostenibilità dell'emungimento, soprattutto rispetto ai rischi di aumento della salinità.

È attualmente in corso il completamento dell'impianto di adduzione che prevede il collegamento alla cabina elettrica di media tensione e l'installazione di ulteriori due pompe sommerse, per aumentare la portata sino a 90 litri al secondo, in accordo alle prove di emungimento effettuate dall'Igea, a seguito del completamento della procedura di valutazione di impatto ambientale.

Entro la prossima estate entrerà in funzione anche il collegamento dalla diga sul Cixerri a Gennas Is Abis, che potrà convogliare nell'area irrigua del Cixerri verso l'Iglesiente altri 4,7 milioni di metri cubi l'anno, realizzato da Enas (Ente Acque della Sardegna) con risorse assegnate dalla Regione per un importo di 1,8 milioni di euro.