15 novembre 2019
Aggiornato 18:30

Garagnani: «La rinuncia di Cofferati a ricandidarsi sindaco di Bologna è un fallimento del PD»

Lo ha affermato il parlamentare bolognese del Pdl Fabio Gargnani, che ha spiegato di non voler entrare nelle motivazioni personali di Cofferati, piuttosto sottolineare «a necessità di cambiamento»

«La rinuncia a ricandidarsi per il secondo mandato da parte dell’attuale sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, sta a indicare un fallimento, perché di fallimento si tratta, dell’intera classe dirigente del Pd che ha contribuito ad aggravare i problemi della città».

Lo ha affermato il parlamentare bolognese del Pdl Fabio Gargnani, che ha spiegato di non voler entrare nelle motivazioni personali di Cofferati, piuttosto sottolineare «a necessità di cambiamento».

«Proprio perché la decadenza progressiva di Bologna e’ sin troppo evidente, dal calo della popolazione al futuro incerto delle infrastrutture quali fiera ed aeroporto, un tempo fiori all’occhiello di tanti bolognesi, per non parlare della crisi dell’Ateneo e la totale assenza di un progetto di integrazione con la popolazione extracomunitaria, occorre oggi più che mai che il PDL proponga programmi e uomini nuovi che sappiano togliere il testimone alla vecchia classe dirigente post-diessina che, anche se anagraficamente giovane, dimostra di essere ancorata ad una concezione dell’ente locale superata dai tempi.

Il problema non e’ Cofferati ma, e lo ripeto, il fallimento del Governo della sinistra tradizionale incapace di ripensarsi criticamente ed ancora adagiata su concezioni sociali del tutto superate da vicende quotidiane. Occorre riscrivere, senza indugio, una pagina nuova per Bologna che faccia piazza pulita di un certo continuiamo e che dialoghi direttamente con i ceti popolari».