12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Urbanistica e Governo del Territorio

No della Giunta alla centrale termoelettrica di Saline

Soddisfazione dell’assessore Tripodi

«La decisione assunta oggi dalla Giunta regionale di non accordare l’intesa per la realizzazione della centrale a carbone di Saline Joiniche rappresenta la conclusione positiva del percorso già avviato da tempo e conferma la chiara volontà contraria della Regione, più volte espressa dal presidente Loiero, da me e dall’intera Giunta, nonché dal Consiglio regionale contrario all’unanimità».

È quanto ha affermato l’assessore all’Urbanistica e al Governo del Territorio, Michelangelo Tripodi, al termine dei lavori dell’Esecutivo che si è riunito in mattinata a Catanzaro nella sede di Palazzo Alemanni. «La scelta compiuta - ha aggiuntoTripodi - è in sintonia con la volontà del territorio, visto che la Provincia di Reggio e i Comuni di Montebello Jonico, Bagaladi, Condofuri, Motta San Giovanni, Reggio e San Lorenzo hanno espresso un forte e motivato dissenso contro la realizzazione della centrale. Esprimo, pertanto, grande soddisfazione per la decisione presa e ringrazio l’assessore alle Attività produttive, Francesco Sulla, che ha abbracciato questa battaglia dimostrando una grande sensibilità sui temi della difesa dell’ambiente e del territorio e sulla necessità di promuovere lo sviluppo sostenibile dell’area di Saline Joniche».

«Adesso si tratta di andare avanti - ha concluso l’assessore Tripodi - per costruire un progetto organico per il comprensorio, passando dalla bonifica e dalla rottamazione dell’ex Liquichimica, incentrato sulla riconversione produttiva e turistica del sito assieme a una sistemazione del porto di Saline, funzionale alle esigenze dello sviluppo turistico, commerciale e alle attività legate alla pesca»