Veltroni: «Con Elia se ne va un Uomo della Costituzione»
«Con Leopoldo Elia la democrazia italiana perde un uomo di grandissimo livello intellettuale, morale e politico»
«Con Leopoldo Elia la democrazia italiana perde un uomo di grandissimo livello intellettuale, morale e politico.
Elia nella sua lunga vita pubblica si è diviso tra gli studi giuridici e costituzionali e l'impegno civile, dagli anni della collaborazione con Aldo Moro a quelli della Corte Costituzionale, di cui è stato presidente per un quinquennio fondamentale.
Elia per chiunque di noi l'abbia conosciuto, era un uomo di straordinaria intelligenza e insieme gentilezza, che anche in Parlamento e negli anni del governo Ciampi, aveva condotto battaglie importanti.
Sulle sue analisi, sui suoi giudizi abbiamo sempre potuto contare e la sua stella polare è sempre stata una sola: la Costituzione. Anche i suoi studi più recenti erano tutti mirati alla difesa dei principi della Carta con uno sguardo speciale alle questioni delicatissime del rapporto e dell'equilibrio
tra i poteri.
Era un appassionato della Costituzione ma non un semplice «conservatore» della Costituzione il suo rovello era la ricerca di un equilibrio di pesi e contrappesi volti a garantire una democrazia efficiente e insieme aperta.
La passione con cui negli ultimi anni della sua vita ha seguito le vicende politiche istituzionali, l'impegno profuso a salvaguardia dei principi costituzionali sono stati straordinari e importanti non solo per una parte politica ma per tutto il Paese.
La sua figura e la sua saggezza ci mancheranno.
Alla famiglia, agli amici di Leopoldo Elia esprimo la vicinanza mia persona e quella di tutto il Partito democratico».