15 novembre 2019
Aggiornato 22:00
Traffico rifiuti

Realacci: «Segnale di civiltà inserire reati ambientali nel Codice Penale»

«Il traffico di rifiuti pericolosi scoperto nel crotonese è di inaudita gravità»

«Il traffico di rifiuti pericolosi scoperto nel crotonese è di inaudita gravità. Un plauso va sicuramente alle Forze dell’ordine e alla magistratura che sono riusciti a individuare i colpevoli del crimine, ma il compito di sradicare questa piaga è nelle mani della politica», con queste parole Ermete Realacci, ministro dell’Ambiente del Governo Ombra del PD, commenta gli esiti dell’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica.

«C’è una schizofrenia evidente – prosegue Realacci - tra il lodare l’impegno civile di uno scrittore come Saviano e il non mettere in campo tutti gli strumenti necessari per fermare i traffici illeciti di rifiuti».

«Il Parlamento», conclude Realacci, che in questa legislatura ha presentato una proposta di legge per inserire i reati ambientali nel codice penale, «ha il dovere adeguare il nostro codice penale alle previsioni normative degli altri partner europei, inserendo l’inasprimento delle pene per chi commette crimini ambientali. Sarebbe un segnale di civiltà per il Paese.»