20 maggio 2019
Aggiornato 03:00

Borghesi: «Governo del fare in taglio tasse se la prende comoda»

«Che questo fosse il governo del fare solo a parole già lo si sapeva. Che in economia, la materia che probabilmente più di ogni altra interessa i cittadini, invece, l’Esecutivo intendesse prendersela comoda lo abbiamo ufficialmente appreso oggi dal ministro Tremonti in persona, il quale ha detto che limiti di varia natura non impediranno di tagliare le tasse nell’arco dei cinque anni di legislatura. Ma perché non farlo subito?». La questione viene posta da Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera e da Ignazio Messina, capogruppo IdV in commissione Finanze, in una nota congiunta.

«Nella manovra finanziaria presentata dal governo – aggiungono i due esponenti IdV - risulta chiaro che non compare alcuna norma volta ad alleggerire le famiglie, né, tantomeno, a combattere l’evasione fiscale. Anzi, se norme in tal senso sono state fatte, servono solo a mettere le mani nelle tasche dei cittadini e a favorire l’evasione fiscale. L’auspicio, a questo punto, è che quanto il governo intende fare nel corso della legislatura in materia di taglio delle tasse non sia equivalente a quella detassazione di cui il ministro ha parlato, che riguarda le case, che altro non è se non fumo negli occhi dei cittadini, a cui da un lato si taglia un’imposta, dall’altro se ne aggiungono di nuove».