28 gennaio 2020
Aggiornato 10:00
Un primo giorno di scuola all’insegna delle proteste

Bocciardo: «La protesta nelle scuole con il lutto al braccio è una pagliacciata»

«E’ iniziata una nuova era per la scuola italiana»

«E’ imbarazzante e vergognoso pensare che alcuni insegnanti di istituti scolastici delle elementari abbiano pensato di inscenare, per l’inizio del nuovo anno scolastico, una protesta con paramenti funebri nelle scuole e lutto al braccio, sfruttando per questa pagliacciata bambini ignari dei quali pretendono di essere gli educatori’. Lo ha dichiarato in una nota Mariella Bocciardo, membro PDL della commissione Affari Sociali e parlamentare per l’ Infanzia.

«Quest’anno - ha spiegato Bocciardo - grazie alla riforma proposta dal ministro Gelmini, seria nei contenuti e nei suoi risvolti economici, e’ iniziata una nuova era per la scuola italiana. Capisco che la sinistra e il suo braccio armato, i sindacati, vogliano colpire i cardini della riforma che vuole risanare i guasti di amministrazioni precedenti e compiacenti, ma ormai non e’ più tempo di utilizzare la scuola come un ammortizzatore sociale. Con questi insegnanti, o pseudo tali sarà difficile battere il bullismo e la mancanza di disciplina che regna nelle nostre scuole. I dati europei hanno dato valutazioni dei nostri istituti fra i più bassi del continente. Bene fa il ministro Gelmini nel proseguire senza indugi la sua battaglia per una scuola migliore, visto che gli unici autorizzati a portare il lutto sono i cittadini di questo paese costretti a subire per decenni la volontà egualitarista e conservatrice della sinistra».