20 giugno 2024
Aggiornato 10:00
20° anniversario della rivolta degli studenti Birmani dell’agosto dell’88

Fassino: «Non lasciare sola Birmania»

«Ricordiamo anniversario rivolta studenti»

«Oggi, 8 agosto, non è solo l’inizio delle olimpiadi di Pechino. E' anche il 20° anniversario della rivolta degli studenti Birmani che nell’agosto dell’88 provocarono la crisi del regime politico–militare e aprirono la strada a quella breve stagione democratica che nel ’90 avrebbe portato Aung San Suu Kyi e la Lega Nazionale per la Democrazia a vincere le elezioni con l’80 % dei consensi».
Lo ha ricordato Piero Fassino, inviato speciale dell’Unione Europea per Myanmar.

«Quella vittoria – ha aggiunto Fassino – in poche settimane fu soffocata da un nuovo colpo di stato, che instaurò il regime militare che tuttora ha in mano il potere a Yangoon. Ma la domanda di libertà e di democrazia non si è spenta, come si è visto anno fa – ancora agosto – nelle manifestazioni dei monaci buddisti, soffocate ancora una volta nel sangue della repressione».
«Abbiamo il dovere di non lasciare sola la Birmania – ha concluso l’Inviato dell’Unione Europea – e di continuare a batterci perché Aung San Suu Kyi e i prigionieri politici siano liberati e si avvii quel dialogo tra tutti i settori della società birmana essenziale per realizzare una effettiva transizione democratica e garantire che le elezioni del 2010 siano davvero libere».