20 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Caso Contrada

Contrada: la Cassazione dice no al differimento della pena

La Suprema Corte ha respinto il ricorso presentato per motivi di salute. Contrada resta ai domiciliari

Bruno Contrada rimane agli arresti domiciliari. La Cassazione ha detto no al differimento della pena chiesto dai legali dell'ex agente del Sisde per motivi di salute dichiarando inammissibile il ricorso contro la decisione del Tribunale di sorveglianza di Napoli. La procura della Suprema Corte aveva già espresso parere negativo. Contrada è stato condannato a dieci anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Dopo aver passato oltre un anno nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere il 24 luglio Contrada ha ottenuto i domiciliari che sta scontando a casa della sorella a Varcaturo, nel napoletano.