19 gennaio 2020
Aggiornato 22:00

Manovra, Borghesi: «Berlusconi al comando e Tremonti portaborse»

«Ci troviamo di fronte ad un governo pasticcione e ad una maggioranza sorda al dialogo». Così Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera intervenendo in Aula sul decreto alla manovra.
«C’è un disegno complessivo dietro alcuni interventi a questa manovra – aggiunge Borghesi - Viene privato il Parlamento della sua principale funzione, quella di controllo, ma non solo. Quello che forse ancora molti ministri non hanno afferrato è che buona parte del Governo stesso viene esautorato. Robin Tremonti ha operato per sé un’azione che lo porrà al riparo dalle richieste degli stessi ministri. Diventerà l’unico soggetto, insieme con il presidente del Consiglio, ad avere possibilità di decidere eventuali modifiche nelle spese del bilancio dello Stato. Si realizza così un disegno che piace molto a Berlusconi, che diventa amministratore unico dell’aziende Italia, con Tremonti come portaborse. Ci sarà, insomma – conclude il dipietrista - un uomo solo al comando, obiettivo che il Cavaliere ama perseguire».