28 ottobre 2021
Aggiornato 23:00
Negoziato con il governo sul federalismo differenziato

Federalismo, Burzi: «Da Bresso una proposta timida»

«Nasce da un compromesso con la Sinistra Arcobaleno»

Un federalismo timido e annacquato: così Forza Italia ha definito la proposta della Giunta Bresso per avviare il negoziato con il governo sul federalismo differenziato approvata oggi dall’aula di palazzo Lascaris.

«Questa iniziativa è debole e ambigua – hanno detto Angelo Burzi e Luca Pedrale, motivando il voto di astensione del proprio Gruppo – frutto di una tardiva conversione federalista della presidente Bresso, che su questo tema non aveva mai manifestato il proprio entusiasmo, almeno fin quando a Roma ha governato il centrosinistra. Ma è anche il risultato di un compromesso al ribasso con l’ala sinistra della maggioranza, che non avrebbe mai accettato un testo più esplicito e davvero connotato da richieste federaliste, come le proposte approvate dalle Regioni Lombardia e Veneto che avevamo inserito nel nostro testo».

Nel corso della discussione sono stati accolti alcuni emendamenti dell’opposizione volti ad ampliare le materie su cui la Regione chiederà la competenza esclusiva a legiferare. Riguardano l’organizzazione sanitaria, la previdenza complementare per i non-autosufficienti, sussidiarietà