15 ottobre 2021
Aggiornato 23:00
Codacons: «Non condividiamo la decisione del CDS»

Base Vicenza: il Consiglio di Stato accoglie ricorso Governo

«Non fa riferimento ai gravissimi rischi ambientali»

La decisione del Consiglio di Stato relativa ai lavori per l’ampliamento della base Usa di Vicenza, ci sembra una decisione di «ossequio», evidentemente ai desideri di Berlusconi e del Ministro La Russa, che il Codacons non può certo condividere, anche perché non dice nulla circa i gravissimi rischi ambientali denunciati dalla stessa valutazione di incidenza ambientale fatta realizzare dagli americani, e quindi non sospetta.

In tale valutazione – spiega il Codacons – si fa riferimento al rischio di inquinamento delle acque destinate ai comuni di Padova e di Vicenza, e ai gravissimi rischi ambientali per rilevanti zone di interesse comunitario come quella su cui ricade il fiume Bacchiglione.

L’ordinanza del Cds lascia comunque il tempo che trova – conclude il Codacons - considerato che potrà avere effetto soltanto per due mesi, visto che l’8 ottobre Il Tar Veneto dovrà decidere nel merito sugli oltre 20 motivi di ricorso presentati, e valutare concretamente i gravissimi rischi ambientali connessi ad un insediamento di oltre 2.500 nuove unità di militari che porterebbe all’utilizzo di tutta l’acqua delle falde acquifere della zona a favore della base americana.