21 ottobre 2021
Aggiornato 23:30
I FATTI DEL BUONGOVERNO:

I provvedimenti per le Forze Armate

Esclusi le donne e gli uomini in divisa da gran parte dei provvedimenti varati per il contenimento della finanza pubblica

Il decreto legge 112 che aveva suscitato sconcerto e amarezza in molti appartenenti alle Forze Armate e alle Forze di Polizia, grazie all’intervento di molti parlamentari del PdL ha portato all’introduzione nel decreto di significative modifiche che hanno escluso le donne e gli uomini in divisa da gran parte dei provvedimenti varati per il contenimento della finanza pubblica. Sono state inoltre individuate ulteriori risorse economiche sia dai ministeri degli Interni e della Giustizia, sia dal ministero della Difesa, da destinare alle forze dell’ordine.

Tagli cancellati - Ecco alcuni esempi: per quanto riguarda i trattamenti economici aggiuntivi per un’infermità dovuta a causa di servizio, mentre per tutto il pubblico impiego la nuova normativa dispone che sia percepito solo l’«equo indennizzo» e non gli altri trattamenti economici aggiuntivi, il maxiemendamento esclude dai tagli il personale del comparto Sicurezza e Difesa.
Il maxiemendamento stabilisce poi che la nuova normativa sulla malattia del pubblico dipendente non si applichi al personale del comparto Sicurezza e Difesa per le malattie dovute a lesioni riportate in attività operative e addestrative.

Assetti organizzativi - La nuova normativa sulla riduzione degli uffici dirigenziali non si applica alle strutture del comparto Sicurezza, delle Forze Armate e del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, fermi restando gli obiettivi di riduzione si spesa da conseguire da parte di ciascuna Amministrazione.
Altra novità fondamentale, rispetto al decreto 112, riguarda le nuove limitazioni di spesa per l’assunzione di personale. Per il reclutamento, infatti, le amministrazioni della Polizia (Polizia di Stato, Polizia penitenziaria, Corpo forestale, Carabinieri, Guardia di Finanza) e dei Vigili del fuoco sono autorizzate ad effettuare assunzioni entro un limite di cento milioni di euro annui dal 2009.

La specificità per Sicurezza e Difesa - Viene riconosciuta la specificità del comparto Sicurezza e Difesa. Premesso che il maxiemendamento sancisce di fatto la cosiddetta «specificità», una norma ad hoc potrà e dovrà essere inserita nel disegno di legge collegato alla manovra. Inoltre, considerato che nel disegno di legge per la Finanziaria 2009 dovranno essere stanziate le risorse per i rinnovi contrattuali del biennio 2008-2009, l’impegno dei deputati del Pdl è quello di prevedere risorse aggiuntive proprio per il comparto Sicurezza e Difesa. Le modifiche apportate segnano un passo avanti verso le sacrosante richieste delle organizzazioni sindacali e dei Cocer.