28 ottobre 2021
Aggiornato 23:30
Alfano: «Cooperazione rafforzata per accordo Roma III»

Accordo Roma III, matrimoni e responsabilità genitoriale

«Uno strumento chiaro ed esaustivo che consente di conoscere in anticipo la legge da applicare in caso di separazione, divorzio o affidamento»

«L’Italia è favorevole alla cooperazione rafforzata che, in assenza di unanimità fra gli Stati membri, consentirà l’applicazione dell’accordo Roma III agli Stati che decidono di aderire a questo istituto». Così il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, nel suo intervento al Consiglio Giustizia e Affari Interni svoltosi questa mattina a Bruxelles.

«Si tratta di uno strumento chiaro ed esaustivo – ha proseguito il guardasigilli – che consente di conoscere in anticipo la legge da applicare in caso di separazione, divorzio o affidamento, attraverso l’introduzione di norme, in materia matrimoniale e di responsabilità genitoriale, applicabili quando i coniugi hanno nazionalità differenti. È una soluzione adeguata per evitare ritardi che, soprattutto in caso di presenza di minori, possono determinare gravi conseguenze».

«Con l’adozione di questo istituto, infatti, si garantisce un trattamento paritario ed equilibrato ad entrambi i coniugi – ha concluso Alfano – evitando, ad esempio, la corsa alla presentazione della domanda di divorzio per assicurarsi che il procedimento sia regolato da una legge in grado di tutelare maggiormente gli interessi dell’uno rispetto a quelli dell’altro».