16 ottobre 2021
Aggiornato 05:30
Lotta al crimine organizzato transnazionale

Eurojust, Alfano: «Strumento strategico»

Lo ha dichiarato oggi il guardasigilli intervenendo a Bruxelles alla riunione dei ministri della Giustizia dell’Unione Europea

«L’Italia condivide e riconosce l’importanza strategica di Eurojust nelle attività di contrasto contro il crimine organizzato e nel processo di cooperazione giudiziaria a livello europeo». Lo ha dichiarato oggi il guardasigilli, Angelino Alfano, intervenendo a Bruxelles alla riunione dei ministri della Giustizia dell’Unione Europea.

«Il corretto funzionamento di questo organismo – ha sottolineato Alfano – si fonda sul giusto equilibrio tra la fase di rafforzamento dei poteri da attribuire allo stesso e gli assetti istituzionali degli Stati membri, perché ci sia un fluido scambio di informazioni che non appesantiscano il sistema e che non creino conflittualità con le autorità giudiziarie degli Stati. In quest’ottica, esprimo soddisfazione per la equilibrata proposta di compromesso presentata oggi dalla presidenza, che accoglie in gran parte le nostre richieste, e confermo così il mio accordo politico, già anticipato in Coreper con lo scioglimento della nostra riserva di esame».

«Oggi – ha concluso il guardasigilli – è stata raggiunta un’intesa strategica, rispetto a un obiettivo fondamentale come quello del rafforzamento dei poteri di Eurojust, intesa che gli consentirà di svolgere un ruolo sempre più efficiente nel panorama della cooperazione giudiziaria penale, mirato al superamento delle eventuali difficoltà di carattere pratico, che possono insorgere nei casi transnazionali complessi. In questi casi, infatti, diventa necessaria l’assistenza e il supporto alle autorità nazionali di competenza».