16 ottobre 2021
Aggiornato 04:30
Scuola: tagli e obbligo

Legambiente: «Stanno affossando la scuola pubblica italiana»

E’ preoccupata Legambiente che così interviene al fitto e caotico dibattito di queste ore sulla scuola italiana

«Stanno affossando la scuola pubblica italiana». E’ preoccupata Legambiente che così interviene al fitto e caotico dibattito di queste ore sulla scuola italiana. «I massicci tagli contenuti in finanziaria, l’emendamento al decreto 112 che cancella l’innalzamento dell’obbligo scolastico a 16 anni, le esternazioni di Bossi sugli insegnanti meridionali che «inquinano» la cultura degli studenti del nord – sostiene Vanessa Pallucchi, responsabile nazionale di Legambiente Scuola e Formazione - ci sembrano veramente un pericoloso accanimento sulla nostra scuola pubblica.

Essa avrebbe, invece, bisogno di cura e di investimenti, di riconfermare fortemente il suo progetto nazionale unitario finalizzato proprio a diminuire la dispersione scolastica ed altre forme di svantaggio, a dare quell’impulso culturale e formativo che rende le nostre giovani generazioni in grado di affrontare le tante complesse sfide che si troveranno di fronte, ad iniziare da quella lavorativa. Con la destrutturazione che si sta facendo della scuola pubblica – ha concluso Pallucchi - stiamo creando per i nostri ragazzi una situazione di debolezza anche rispetto al contesto internazionale: basti pensare che saremo l’unico Paese europeo a non avere almeno dieci anni di obbligo scolastico. Un arretramento che peserà certamente sulla capacità di uno sviluppo di qualità del nostro Paese».