30 maggio 2020
Aggiornato 08:00
Startup

Klimahouse Future Hub Award 2020: vince il sensore che rileva la qualità dell'aria nelle aule scolastiche

La startup italiana «Future is a Better Place» si è meritata il primo premio grazie a «Fybra»: un sensore che monitora l’aria indoor, studiato appositamente per scuole e istituti di istruzione

Klimahouse Future Hub Award 2020, premiazione
Klimahouse Future Hub Award 2020, premiazione Ufficio Stampa

BOLZANO - Il segnalatore che rileva la qualità dell’aria nelle aule scolastiche è il miglior prodotto nel settore dell’efficienza energetica e risanamento in edilizia. La startup FBP - Future is a Better Place si è aggiudicata infatti la quinta edizione del Klimahouse Future Hub Award 2020, con una soluzione innovativa che ha convinto la giuria, formata da esperti del settore.

Nel corso della finalissima, svoltasi nella serata di venerdì 24 gennaio presso il NOI Techpark - l’Innovation District altoatesino - le undici startup si sono contese il premio fino al secondo round di pitch, durante il quale sono rimaste in gara - oltre a FBP - la startup altoatesina Rentmas e Graffiti for Smart City. A FBP è andato inoltre il premio speciale dell’Agenzia CasaClima. A Meo Energy, startup che offre un sistema che gestisce automaticamente i flussi di energia provenienti dalle abitazioni, è andato invece l’Audience Award, assegnato dai voti del pubblico che ha affollato il Future Hub durante Klimahouse 2020.

«La quinta edizione dell’Award, diventato ormai riferimento internazionale per chi innova l’ecosistema green, ha visto competere startup di alto livello tecnologico - spiega Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano -. Idee che hanno confermato, ancora una volta, la vivacità creativa che innerva il mondo dell’efficienza energetica. Un ottimo segnale, con gli innovatori che trovano nel Future Hub di Klimahouse terreno fertile per networking e scambio di idee utili per creare nuove opportunità di sviluppo. FBP, il progetto vincitore del Future Hub Award, risponde perfettamente alla nuova mission che ci siamo dati: fare di Klimahouse il luogo dove il «Costruire bene» ha come diretta conseguenza il «Vivere bene»».

Le startup premiate hanno superato la concorrenza delle altre nove idee innovative in gara, aggiudicandosi una serie di servizi e opportunità, tra cui la possibilità di partecipare come espositore all’interno di Klimahouse 2021.

«Sono convinto che non ci fosse un posto migliore per assegnare un premio così importante se non qua nel polo innovativo di Bolzano Sud - spiega Hubert Hofer, direttore dei servizi di NOI Techpark -. Ogni giorno qua dentro enti di ricerca, startup, aziende e laboratori lavorano per diffondere innovazione sul territorio e migliorare l’esperienza di chi vive nelle «case del futuro»».

Doppio premio per Future is a Better Place

È doppio il premio portato a casa dalla startup FBP - Future is a Better Place. L’impresa riminese ha infatti vinto sia il Klimahouse Future Hub Award, che il premio speciale dell’Agenzia CasaClima. La startup combina il mondo tradizionale delle ESCO (Energy Service Company) con il mondo del real estate, investendo direttamente su riqualificazioni energetiche sia di edifici che di impianti e processi industriali. Il team, composto da Marco Scaramelli, Gaetano Lapenta e Cedric Tabaldo Togna, ha presentato in anteprima il loro prodotto chiamato «Fybra», un sensore pensato per rilevare la qualità dell’aria all’interno delle classi scolastiche. Il segnalatore, attraverso un algoritmo, riesce a indicare infatti quando l’aria diventa troppo inquinata all’interno della stanza e di conseguenza quando è il momento di aprire le finestre. Un metodo utile per combattere i cali di concentrazione negli alunni e per sensibilizzarli alla cultura della sostenibilità.

«Siamo molto contenti di aver vinto questi due premi, per noi è stata la prima volta qua a Kllimahouse e non mi aspettavo tutta questa risposta da parte del pubblico. È stata una bellissima esperienza che ci ha permesso di conoscere nuovi futuri partner e aprire nuove opportunità di business» ha dichiarato Gaetano Lapenta, direttore generale della startup.

«Abbiamo voluto assegnare a FBP il nostro premio perché la loro idea è altamente innovativa e si sposa al meglio con la nostra vision. Hanno creato un prodotto efficace che aiuta a migliorare uno di quei parametri, la qualità dell’aria, fondamentali per poter rendere un edificio o una stanza sostenibile» ha spiegato Ulrich Santa, direttore dell’Agenzia CasaClima.

Meo Energy vince l’Audience Award

A Meo Energy va invece l’Audience Award, il premio speciale assegnato dal pubblico che ha affollato il Future Hub in questi giorni di Fiera. Quasi 1000 visitatori hanno espresso la loro preferenza nei confronti della startup austriaca che offre un sistema innovativo che gestisce automaticamente i flussi di energia provenienti dalle abitazioni grazie a sistemi hardware e software, che consentono la completa modernizzazione

Le altre startup in gara e la giuria

Le altre startup che hanno partecipato al Future Hub di Klimahouse 2020 sono state Accademia della Bioarchitettura, Eneren, Glass to Power, Graffiti for Smart City, Bio Building Block, Paleadomus, Radicsol, Rentmas e Wood Control.

La giuria del Klimahouse Future Hub Award era composta da: Luca Barbieri, Blum; Donatella Bollani, giornalista; Stefano Bottelli, Aquarium Ventures; Hubert Hofer, direttore servizi NOI Techpark; Sofia Khadiri, LDV20; Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano; Eva Ogriseg, Tyrolean Business Angels; Stefan Peitner, What a Venture; Stefan Rubner, vicepresidente gruppo Rubner; Ulrich Santa, direttore Agenzia CasaClima; Wolfram Sparber, Eurac Research.

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