18 novembre 2019
Aggiornato 20:00
sociale

La Generazione Z è già annoiata da Internet?

Avete mai sentito parlare di noia telefonica? Forse, i più colpiti sembrerebbero essere proprio i più giovani

La Generazione Z è già annoiata da Internet?
La Generazione Z è già annoiata da Internet? Shutterstock

MILANO - Gli adolescenti di oggi hanno un accesso senza precedenti alla tecnologia, eppure molti di essi riferiscono di non essersi mai annoiati così tanto. Un concetto di noia praticamente sconosciuto ad anziani e adulti che, con il loro accesso a internet illimitato, praticamente non si stufano mai. Mentre i media continuano a dichiarare a caratteri cubitali quanto gli smartphone abbiano «occupato» alcuni spazi vuoti del nostro vivere quotidiano: mentre si attende l’autobus per andare a lavoro, in attesa che la macchinetta del caffè sputi una brodaglia amarognola durante la pausa, al ristorante, in attesa della cena. Tutti momenti in cui possiamo aprire una mail, giocare ad Angry Birds o aprire Facebook.

I ragazzi di oggi, però, sono terribilmente annoiati. E sperimentano un nuovo tipo di noia: telefono annoiato. In quanto membri di quella che è stata definita "Generazione Z», una flotta che comprende i nati tra il 1998 e il 2010, gli adolescenti di oggi hanno avuto un accesso senza precedenti alla tecnologia. Molti hanno avuto gli smartphone fin dalla scuola elementare, se non prima. Sono cresciuti con internet ad alta velocità, laptop e social media. Se vi guardate intorno mentre andate a lavoro, noterete che 9 persone su 10 hanno lo sguardo rivolto verso il basso e stanno pasticciando il loro cellulare. Le persone sono così avvolte nella nuova tecnologia che ci siamo dimenticati di impegnarci e interagire faccia a faccia. Una ricerca afferma che oltre il 65% dei Millenials e della Generazione Z comunicano tra loro in modo più digitale che personale. Grazie alla generazione di esperti del digitale, è più facile che mai raggiungerli attraverso i social media e le piattaforme online. Per lo più i giovani dormono con il loro telefono alla portata di un braccio e lo controllano ogni volta che si svegliano durante la notte - è così che un dispositivo cellulare si è radicato nella loro vita.

Il cellulare è anche diventato più importante del portafoglio. Le ricerche mostrano che il 61,8 per cento della popolazione mondiale preferirebbe lasciare il portafoglio a casa invece del telefono. Quasi il 99% degli acquisti di oggi avviene online, dove i marchi sono costretti a creare esperienze più realistiche per questa nuova ondata di acquirenti online.

Si è tentati di pensare che questi dispositivi, con la loro capacità infinita di stimolare, offrono la salvezza in qualsiasi occasione. Ma gli esseri umani si adattano alle condizioni che li circondano, e i progressi tecnici non sono diversi. Quella che sembrava una novità per una generazione, non lo è per un’altra. Per molti adolescenti, gli smartphone e Internet hanno già perso il loro fascino.

La noia telefonica si verifica quando si è tecnicamente "sul telefono", ma si è ancora annoiati fuori dalla mente. Una sensazione che avviene quando si sta stupidamente andando a zonzo per il web, aprendo e chiudendo applicazioni sullo smartphone. Mentre le generazioni precedenti possono aver sfogliato i canali della radio, vagato in diverse stanze della loro casa, o sfogliato innumerevoli canali televisivi, i ragazzi di oggi possono aprire fino a 20-30 applicazioni prima che qualcosa attiri la loro attenzione. E non è detto che succeda.

Ad un genitore o ad un osservatore occasionale un adolescente che «smanetta» sul telefono potrebbe anche apparire impegnato. Dopotutto qualcuno la considera un’attività intrinsecamente coinvolgente. In realtà non è sempre così. È importante notare che la maggior parte del tempo che gli utenti trascorrono sui loro telefoni lo fanno sentendosi impegnati. Le aziende tecnologiche spendono milioni per mantenere gli utenti attivi e attenti sulle loro piattaforme. Se pubblichi una foto, ad esempio, sei impegnato a guardare i like, oppure a rispondere ai commenti dei tuoi amici. In realtà, in quel momento, non ti stai annoiando. La noia telefonica colpisce quando le attività che si possono fare su uno smartphone diventano troppe. E allora ci si sente bloccati. Oppure quando, scorrendo sulla news feed dei social network, si è bersagliati da post e immagini visti e rivisti.

Ma è proprio a questa generazione che i brand stanno puntando, anche perché saranno i clienti digitali di domani. I ragazzi della Generazione Z hanno una fame pervasiva di intrattenimento digitale. Mentre molti brand lo riconoscono - e sono più che felici di creare contenuti digitali stimolanti - pochissimi brand capiscono le richieste della Gen Z di secondo livello. Se non sono abbastanza intrattenuti, i ragazzi, possono anche lasciare i social network e internet. Infatti, il 34 per cento della Gen Z ha dichiarato di voler abbandonare definitivamente i social media, mentre il 64 per cento sta facendo una pausa. Per disintossicarsi. E se la tecnologia viaggia così veloce, cosa succederà nei prossimi anni?