20 ottobre 2019
Aggiornato 23:00
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Violenza contro le donne, 5 app per difendersi

Ecco cinque applicazioni che permettono alle donne di proteggersi da eventuali rischi e violenze

Violenza contro le donne, 5 app per difendersi
Violenza contro le donne, 5 app per difendersi Shutterstock

ROMA - Il 25 novembre è la giornata nazionale contro la violenza sulle donne. Un appuntamento importante per contrastare attivamente gli abusi e le repressioni che le donne subiscono, purtroppo, ogni giorno. Solo nei primi nove mesi del 2017, in Italia, si sono verificati 84 omicidi di donne rispetto ai 109 nello stesso periodo dell’anno scorso, secondo i dati a disposizione della Polizia di Stato. Per il rapporto Eures sarebbero molti di più, 114 in 10 mesi.

Per le donne che subiscono violenze, ma anche per quelle che vogliono vivere la propria vita in modo più sicuro, lo smartphone potrebbe essere davvero fondamentale. In particolare alcune app per chiedere aiuto in caso di necessità o per evitare zone della città che potrebbero rivelarsi più pericolose per una donna. Molte di queste soluzioni sono state ideate proprio da donne che hanno subito violenze o si sono trovate in situazioni pericolose durante la loro vita. Sono molte, infatti, le agevolazioni che vengono elargite alle imprenditrici donne che abbiano un'idea innovativa e che abbiano bisogno di fondi per svilupparla. 

Qui una serie di app che potrebbero ritornarvi utili.

Stalking Buster
Stalking Buster permette di fare chiamate e di inviare SMS di emergenza fornendo automaticamente informazioni sulla posizione dell'utente. Nella schermata principale si ha a disposizione una mappa con l'indirizzo e le coordinate di latitudine e longitudine della propria posizione; un pulsante SOS 112, che permette di fare direttamente una chiamata al numero unico europeo per le emergenze; il pulsante SOS STK per chiamare il numero di emergenza dell'unita' antistalking impostato dall'utente; il tasto SOS SMS per l'invio automatico di messaggi al numero di emergenza dell'unita' antistalking con geolocalizzazione della posizione.

Securwoman 2.0
L’app è stata definita come un vero e proprio bodyguard virtuale. E’ sufficiente scuotere il telefono in caso di pericolo reale o percepito per fare in modo che la funzionalità «sentinella» entri immediatamente in contatto con la centrale operativa che chiama, identifica e geolocalizza l’utente. La centrale dà supporto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in lingua italiana e inglese e sull’interno territorio italiano. Se in 50 secondi l’utente non riceve la chiamata della centrale operativa, parte in automatico una telefonata verso il numero unico di emergenza 112. Gli operatori possono quindi seguire l’utente in tempo reale, ad esempio, durante l’attraversamento di una strada a rischio o mentre rientra a casa tardi la sera.

Freeda
L’app dà la possibilità alle donne che fanno parte della community di Freeda di mappare le strade della città per classificare quelle più o meno sicure per una donna. Potranno dare un punteggio da uno a quattro, in base ad alcuni parametri accompagnati sempre dall’orario in cui è stata effettuata la visita: la propria percezione («Quanto ti senti sicura?»), la presenza o assenza di illuminazione e il grado di affollamento della via, e l’indicazione di eventuali molestie fisiche o verbali ricevute. Il tutto accompagnato da una recensione personale della zona: così in base al numero e al tipo di punteggi e commenti ricevuti alcune aree si coloreranno di rosso o di verde direttamente sulla mappa dell’app.

bSafe
L’app permette di rimanere in contatto con amici e parenti e di farsi seguire dagli stessi tramite GPS. Contente - inoltre - di attivare una telefonata finta in caso di necessità, di segnalare la posizione o di chiamare le persone selezionate dall’utente in caso di emergenza. La funzione più importante è rappresentata dal bottone SOS che permette di far partire immediatamente una registrazione audio e video di quello che sta succedendo intorno all’utente.

Siamo Sicure!
Patrocinata dal Telefono Rosa ha un'interfaccia molto semplice, a prova di nonna: quattro maxi tasti, quello rosso attiva allarme sonoro e torcia; l'azzurro fa partire la chiamata d'emergenza; l'arancione invia un sms di richiesta d'aiuto, con la posizione geografica, ai numeri scelti dall'utente; il viola contiene un decalogo di sicurezza con comportamenti e reazioni utili in caso di allarme.