17 giugno 2019
Aggiornato 06:30
imprenditoria femminile

Chi sono le sei finaliste del Premio GammaDonna

Ecco le 6 imprenditrici finaliste del Premio GammaDonna: la vincitrice sarà proclamata il prossimo 16 novembre durante la 9° edizione del Forum Nazionale dell’Imprenditoria Femminile e Giovanile

Finaliste GammaDonna
Finaliste GammaDonna ( Shutterstock )

MILANO - Sono sei e sono tutte donne le finaliste del Premio GammaDonna, pronte a contendersi il premio che sarà assegnato durante la 9° edizione del Forum Nazionale dell’Imprenditoria Femminile e Giovanile in programma per il prossimo 16 novembre a Milano, presso la sede Il Sole 24Ore. Un premio che da anni riconosce l’impegno e la passione delle giovani donne (ma non solo) nel digitale, nell’innovazione e nelle nuove tecnologie. E un’evento (quello che andrà in scena il 16 novembre, ndr.) che si caratterizza per la sua freschezza, l’attualità degli argomenti trattati e il networking che, ammettiamolo, è uno dei momenti più importanti per allacciare nuovi contatti e, magari, intraprendere strade che non avremo mai pensato di percorrere.

Le finaliste
Chiara Burberi

Chiara Burberi, di Milano, ha sviluppato Redooc, una piattaforma innovativa di didattica che mixa digitale e carta, pensata per facilitare l’accesso dei giovani ragazzi alla matematica. Redooc usa un linguaggio naturale e la tecnologia, assecondando le preferenze dei giovani, rimettendoli al centro e dando più importanza ai docenti. Grazie a video, gamification e smartphone.

Francesca Fedeli
Francesca Fedeli, di Milano, è founder di Fight The Stroke un progetto culturale e di conoscenza che nasce, purtroppo, da un dramma familiare. L’obiettivo è quello di trovare soluzioni innovative per aiutare i giovani sopravvissuti all’ictus, proprio come è avvenuto a Mario, figlio di Francesca e Roberto. La diagnosi precoce e le nuove tecniche riabilitative, basate sul concetto dei neuroni specchio e sull’applicazione della tecnologia alla medicina e all’educazione, rappresentano solo alcune delle battaglie portate avanti da Fightthestroke, che continua a far conoscere la propria storia, in tutto il mondo.

Roberta Maggio
Roberta Maggio, di Torino, è fondatrice di U-earth biotechnologies, un sistema che cattura e digerisce - attraverso l’uso di batteri naturali, non patogeni e non geneticamente modificati - ogni tipo di inquinamento dell’aria (indoor o outdoor), senza limite di tipo o misura, liberando ossigeno. Si tratta di sistemi di «detox» per le città: il purificatore piccolo è alto meno di un metro, ma il suo impatto equivale a quello di 276 querce; la versione grande rende come 6.000 alberi e assorbe fino a 71kg di contaminanti al giorni.

Sibilla Ricciardi
Sibilla Ricciardi, di Milano, è fondatrice di In2Law un modello innovativo di lavoro nel settore delle pratiche legali: i clienti attivano solo i servizi di cui hanno realmente bisogno, per il tempo di cui ne hanno bisogno, e i collaboratori dello studio (anzitutto mamme) vengono scelti e impiegati secondo le necessità personali, con il solo limite di dover rispettare scadenze e un servizio eccellente.

Margherita Vizio
Margherita Vizio, di Mirandola (Modena), è fondatrice di Xmed, azienda che si occupa di produrre e commercializzare guaine monouso sterili per strumenti endoscopici, rigidi e flessibili, in ambito urologico e otorino-laringoiatrico e ora, grazie a Margherita, anche in campo ginecologico: nasce infatti dalla sua intuizione «al femminile» la linea di prodotti Endoshaft-Cover® Gynecology Line, progettata per gli strumenti utilizzati per gli esami isteroscopici, che ha ottenuto il brevetto di utilità e la certificazione CE come dispositivo medico di classe IIA.

Catriona Wallis
Catriona Wallis, nata in Australia, ma oggi residente a Milano, è fondatrice di Colto, startup che si occupa dello sviluppo di app educative di qualità per bambini di tutto il mondo in età prescolare, privilegiando un modello di business etico. La strategia di sviluppo della società passa attraverso la partnership con i più amati brand mondiali di intrattenimento per bimbi e l’eliminazione dei costi diretti di marketing. Il primo brand della lista, scelto insieme ai suoi bimbi, è stato il network televisivo statunitense Nickelodeon, leader a livello mondiale nel settore, con il quale Colto ha firmato un contratto per la creazione di due app collegate ad alcuni dei loro programmi TV più famosi: Dora l’Esploratrice e Nella la Principessa Coraggiosa. Nel 2016 è stata anche avviata un’importante partnership con il colosso editoriale statunitense di riviste per bambini Highlights for Children (2,5 milioni di abbonati mensili negli USA).