15 ottobre 2019
Aggiornato 18:30
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BNP Paribas premia le migliori startup su salute, casa e mobilità

Le startup possono presentare la loro idea a Open-F@b Call4Ideas 2017 entro il 23 ottobre

BNP Paribas premia le migliori startup su salute, casa e mobilità
BNP Paribas premia le migliori startup su salute, casa e mobilità Shutterstock

MILANO - Nell’Italia che vede gli ultraottantenni superare i 4 milioni e in cui l’età media della popolazione è sempre più alta, cresce la necessità di tutelare il bene universalmente riconosciuto come il più prezioso: la salute. La spesa in sanità privata vale in Italia ben 37 miliardi di euro - pari al 2,2% del Pil - ed è sostenuta per il 90,9% direttamente dalle famiglie.

La call per startup
Un panorama che può essere migliorato anche grazie alle risposte concrete che giungono dal mondo assicurativo con la Preventive Insurance, tema portante di Open-F@b Call4Ideas 2017, il contest internazionale promosso da BNP Paribas Cardif che premierà le migliori tre idee presentate entro il 23 ottobre  in ambito salute, casa e mobilità. La Preventive Insurance dimostra come il vecchio adagio popolare «prevenire è meglio che curare» sia quanto mai attuale e abbia radicalmente trasformato il paradigma assicurativo: non più il mero risarcimento bensì prevenzione, protezione, assistenza e interazione con il cliente. Come applicarlo in ambito salute? Attraverso polizze di nuova generazione che grazie all’utilizzo della telemedicina, del telecontrollo, dell’auto check up e alle nuove frontiere aperte dai wearable device, offrono un’ampia gamma di servizi cuciti addosso alle esigenze del singolo. E secondo BNP Paribas Cardif, le startup con la loro dinamicità e le novità di cui sono costantemente portatrici, possono fornire un valido contributo alle compagnie.

Qual è la fotografia di salute e prevenzione in Italia?
Secondo l’elaborazione di BNP Paribas Cardif su base dati Istat, realizzata in occasione di Open-F@b Call4Ideas 2017, quasi un italiano su tre (29,9%) non è in buona salute. In particolare, il 17,4% dei nostri connazionali soffre di ipertensione, il 5,3% di diabete e il 3,9% di malattie del cuore. Allo stesso tempo, però, l’Italia è all’ultimo posto nella classifica europea per spesa in prevenzione sanitaria, dedicando a questa voce appena lo 0,5% della spesa complessiva in sanità rispetto alla media UE, pari a circa il 3%. Anche la prevenzione da parte dei privati ha ampi margini di crescita: secondo dati Ivass, in Italia la spesa «out of pocket» coperta da strumenti assicurativi rappresenta appena il 13,4% del totale della spesa sanitaria sostenuta dai cittadini, a fronte del 43% della Germania, del 65,8% della Francia e del 76% degli Stati Uniti.