11 maggio 2021
Aggiornato 16:00
imprenditoria femminile

GammaDonna, il contest per l'impresa e (per le donne) di successo

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è stato prorogato al 3 ottobre. GammaDonna, da 14 anni, racconta le storie delle donne di successo

TORINO - Soft skill come antidoto alla robotizzazione. Di fronte alla prospettiva – tracciata dal rapporto McKinsey sull'automazione dello scorso maggio – di vedere fagocitati nell'immediato 1,2 miliardi di posto di lavoro, una delle risposte forti possibili sta nella capacità delle imprese di mettere a capitale il fattore umano. Creatività, intelligenza emotiva e relazionale, capacità di analisi critica come di acquisizione di nuove conoscenze e nuove competenze: in una parola re-skilling.

C'è chi si muove già in questa direzione: a queste imprese, e a quella parte tra loro guidata da donne e giovani, è rivolto il 9° Premio GammaDonna, che da 14 anni premia storie di innovazione poco conosciute e le porta alla ribalta.  Il Premio si rivolge a imprenditrici di ogni età e a giovani imprenditori under 35 che si siano distinti per aver introdotto innovazioni all’interno della propria azienda, costituita non dopo il 31 dicembre 2014. Piccole imprese che hanno saputo adattarsi con successo alle nuove e mutevoli esigenze del mercato, adottando gli strumenti tecnologici a disposizione e sperimentando attività, ruoli e modelli organizzativi nuovi.

Tutte le candidature ritenute idonee dovranno essere inviate entro il 3 ottobre e avranno uno spazio sulla piattaforma GammaDonna che, dal 2004, racconta e diffonde storie di innovazione, leadership, visione. Una rosa di 6 finaliste aprirà il GammaForum - Forum Nazionale dell'Imprenditoria Femminile e Giovanile, in programma il prossimo 16 novembre a Milano con il titolo «Intelligenze e competenze nuove per fare impresa nell’era digitale».  Una giuria formata da personaggi di spicco del mondo dell'impresa, del venture capital e dell'innovazione digitale decreterà il vincitore del Premio GammaDonna, chiarendo le proprie scelte durante un dibattito aperto. In palio, un Master della 24Ore Business School, un percorso d’incubazione in Polihub - Politecnico di Milano, sei mesi di mentoring affiancati da un manager selezionato ValoreD. Anche quest’anno, tra le candidature sarà assegnato il Giuliana Bertin Communication Award, speciale riconoscimento per eccellenze nel campo della comunicazione on/offline (in premio, un Master della 24Ore Business School).

Tra le novità dell’edizione 2017, il QVC Next Award per il prodotto più innovativo, finalizzato alla semplificazione o al miglioramento della vita quotidiana. L’impresa vincitrice di questo Award si aggiudicherà un percorso di mentoring con un Senior Buyer QVC e l'ammissione all’edizione 2018 del QVC Next Lab, percorso di formazione dedicato a startup al femminile con forte focus sulla fase del go-to-market, promosso dalla piattaforma multimediale di shopping TV, ecommerce e social media QVC. Il Lab nasce a seguito del lancio, nel 2016, del programma QVC Next a sostegno delle imprese appena nate, piccole e medie, con particolare attenzione a quelle femminili.