24 maggio 2024
Aggiornato 06:00
fintech

Come l'intelligenza artificiale cambierà la banca

Come sta avvenendo in tutti i settori dell’economia, il consumatore diventa sempre più esigente, che si tratti di beni o di servizi. Vuole prodotti realizzati ad hoc, personalizzati sulla base delle sue specifiche necessità. Ugualmente sta accadendo al settore bancario

Come l'intelligenza artificiale cambierà la banca
Come l'intelligenza artificiale cambierà la banca Foto: Shutterstock

MILANO - Nei prossimi tre anni l’intelligenza artificiale consentirà alla banche di conoscere e analizzare le intenzioni e le emozioni dei propri clienti, migliorando l’interazione banca - cliente attraverso l’implementazione di interfaccia utente immediate ed efficienti. Attraverso l’applicazioni di soluzioni digitali le banche potranno inoltre procedere con una significativa riduzione dei costi operativi verso un modello di banca sempre più sostenibile.

Come l’intelligenza artificiale cambierà la banca
Come sta avvenendo in tutti i settori dell’economia, il consumatore diventa sempre più esigente, che si tratti di beni o di servizi. Vuole prodotti realizzati ad hoc, personalizzati sulla base delle sue specifiche necessità. In questo senso sono i manager che debbono compiere un passo in più e progettare una tecnologia per allineare prodotti e servizi alla domanda dei consumatori. «L’applicazione di soluzioni di intelligenza artificiale porteranno a una progressiva democratizzazione dei servizi di consulenza specializzata. Se, infatti, fino ad oggi, per questioni di costi tali servizi erano destinati soltanto al segmento più elevato della clientela bancaria, grazie alla loro robotizzazione le banche potrebbero estenderli su tutti i segmenti, garantendone un accesso paritario. La filiale è destinata a diventare il luogo dove l’incontro tra componente umana e digitale darà vita a una nuova customer experience - ha detto Stefano Sperimborgo, Techology Lead per Italia, Europa Centrale e Grecia di Accenture Strategy -. Il disegno della filiale del futuro contemplerà una divisione degli spazi che rispecchierà a 360° il concetto phygital, con luoghi automatizzati per la gestione delle operazioni più semplici e sale di accoglienza destinate al dialogo del cliente con i propri consulenti». Secondo Accenture ci sono 5 trend che i dirigenti del settore bancario dovranno seguire nei prossimi anni.

1. L’intelligenza artificiale è la nuova UI
Aumenta il grado di consapevolezza da parte dei manager italiani secondo cui l’intelligenza artificiale inciderà sul modello operativo e di business della propria banca. Il 94% dei banchieri italiani ritiene he le applicazioni di intelligenza artificiale rivoluzioneranno l’interazione banca – filiale, il cui ruolo sarà trasformato ed integrato con il digitale.  

2. Il potere degli ecosistemi
Il successo della banca è affidato alla creazione di reti di partner e di ecosistemi digitali. Secondo la metà degli intervistati i principali vantaggi saranno costituiti dalla maggiore velocità e agilità nel rispondere al cliente.

3. Il mercato dei talenti
Il contatto umano tra banca e cliente è in netta dimininuzione: su una media di 18 interazioni mensili, soltanto una avviene fisicamente all’interno della filiale, le altre 17 si svolgono attraverso i canali digitali. Allo stesso tempo la qualità e l’importanza del contatto umano resta fondamentale per restituire al cliente un servizio di consulenza ad alto valore aggiunto. Le banche devono investire in formazione per allineare le competenze delle persone per aumentare la loro capacità di fornire servizi personalizzati.

4. Progettare per le persone
Per la maggior parte dei banchieri italiani la sfida tecnologica più importante per le banche risiede nella capacità di sviluppare e adottare soluzioni che individuino in anticipo i bisogni dei clienti per tarare la propria offerta di servizi ad alto valore aggiunto. Allo stesso tempo la ricerca evidenzia anche il ritardo del nostro Paese nell’implementazioni di tecnologia di questo tipo: soltanto il 19% degli intervistati dichiara che la propria banca abbia messo in atto azioni concrete per raggiungere questo obiettivo, a fronte di una media globale del 27%.

5. L’inesplorato
Per l’81 dei banchieri italiani azienda e istituzioni debbono collaborare alla definizione delle regole per i settori emergenti dell’industria mentre solo il 22% dichiara che il blockchain sia presente nell’agenda tecnologica della propria organizzazione e il 31% che sarà inserita nell’arco dei prossimi due anni.