5 giugno 2020
Aggiornato 14:30
internet of things

Smart Home, in Italia sempre più case connesse e intelligenti

Nel 2016 il mercato della Smart Home in Italia ha raggiunto i 185 milioni di euro con un aumento del 23% rispetto al 2015

Smart Home, in Italia sempre più case connesse e intelligenti
Smart Home, in Italia sempre più case connesse e intelligenti Shutterstock

MILANO - Frigoriferi che parlano con il nostro telefono, stabilizzatori di umidità, app con le quali possiamo controllare da remoto il riscaldamento di casa. Poi ci sono le lavatrici capaci di capire dall’etichetta se dentro il cestello ci sono capi incompatibili ed elettrodomestici 4.0 che permettono di risparmiare energia. La casa connessa non è più solo un sogno per pochi e una chimera per tutti. Nel 2016 il mercato della Smart Home in Italia ha raggiunto i 185 milioni di euro con un aumento del 23% rispetto al 2015.

Leggi anche: «Cresce il mercato dell'Internet of Things» »

Cosa comprano i consumatori
Secondo il report dell'Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano, il 26% dei consumatori dispone di almeno un oggetto «intelligente», con sicurezza e gestione energetica che la fanno da padrone. Il 58% ha intenzione di acquistarne in futuro, probabilmente anche in attesa di offerte più complete e accattivanti. La ricerca pone la lente d’ingrandimento, di fatto, sulla percezione dei consumatori: il 50% degli italiani crede che la tecnologia non sia ancora abbastanza matura e il 67% teme rischi per la sicurezza dei propri dati personali. I nostri compaesani, per la maggior parte, comprano prodotti dedicati alla sicurezza (videocamere di sorveglianza, serrature, videocitofoni connessi e sensori di movimento), seguono controllo remoto degli elettrodomestici (10%), gestione dei sistemi di riscaldamento e raffreddamento (8%), monitoraggio dei consumi dei dispositivi elettrici (10%).

(Osservatori)

Entrano in gioco i Big players
Oggi la maggior parte delle soluzioni presenti sul mercato è offerta da startup dell’Internet of Things che si sono messe imprima linea per la produzione di questi beni. Il giro d’affari sarà, tuttavia,  prossimo a una crescita esponenziale grazie all’entrata in gioco dei grandi players. Google Home, Amazon Echo, Nest di Apple stanno, infatti, aggredendo la torta in modo consistente. La partita si gioca, ancora una volta, tutta sui Big Data e sull’intelligenza artificiale. I dispositivi connessi, infatti, permettono di raccogliere moltissime informazioni dai consumatori. Per questo i players dovranno prestare molta attenzione sui temi privacy e sicurezza

(Osservatori)
(Osservatori)

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal