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TheBloggest, il primo social blog per chi ama scrivere

TheBloggest agglomera tutti i profili dei blogger e aiuta a far emergere anche gli autori che non sono particolarmente noti, anche se competenti nel proprio settore. E' il primo social blog nazionale

TheBloggest, il primo social blog per chi ama scrivere
TheBloggest, il primo social blog per chi ama scrivere (TheBloggest)

GENOVA - Si scrive principalmente per passione, lo sappiamo. Molti di noi hanno iniziato da piccoli, quando ancora c’erano le vecchie macchine da scrivere targate Olivetti. Niente computer, niente Internet. Per farsi conoscere c’era solo la carta e servivano le conoscenze. Non che oggi quelle non servano più. Solo che il web, in particolare i social network, sono diventati la principale vetrina. E se fino a qualche anno fa farsi largo su Internet, per i blogger, era piuttosto semplice, oggi la competizione è diventata più cruenta. E spesso, ammettiamolo, gli algoritmi di Facebook non sono sempre dalla nostra parte. Ed è per questo che nasce, dal team di Artemis New Media, TheBloggest, il primo social blog nazionale.

Dal tirocino all’idea
«Ho avuto la possibilità di lavorare come stagista per Artemis e imparare molto sulla comunicazione e il marketing - ci racconta Michela Volpara, co-founder di TheBloggest -. L’azienda è specializzata in algoritmi e studia nuove strategie per rendere i contenuti anche più visibili sui social network. Durante questa esperienza ho pensato che non esisteva uno spazio che potesse dare ai blogger la possibilità di esprimersi ed essere più visibili. Ho fatto la tesi su TheBloggest e anche i miei docenti universitari hanno confermato l’originalità di questo progetto».

Come funziona TheBloggest
TheBloggest, nella fattispecie, agglomera tutti i profili dei blogger e aiuta a far emergere anche gli autori che non sono particolarmente noti, anche se competenti nel proprio settore. Possono essere affiancati da blogger di successo con esperienza in vasti ambiti. Gli argomenti sono i più dibattuti e vanno dalla tecnologia all’arte, alla cucina. «Tutti i contenuti vengono controllati da noi - ci dice Michela - perché la nostra prerogativa è che siano di qualità. In TheBloggest gli articoli rimangono e noi vogliamo essere riconosciuti per la qualità dei contenuti che pubblichiamo».

(TheBloggest)

I vantaggi per i blogger
Ma quali sono gli effettivi vantaggi, per i blogger, di essere inseriti all’interno di questa grande community? «Sicuramente il vantaggio è quello di essere più visibili perché ricevono un aiuto da parte nostra a diffondere i loro contenuti - continua Michela -. Sono protetti perché la piattaforma si basa su server nostri e non c’è rischio che TheBloggest possa essere cancellato, cosa che invece può verificarsi su piattaforme che non hanno la proprietà del server su cui si appoggiano». Inoltre, ai i blogger più bravi, possono essere proposte delle collaborazioni per diventare influencer di brand o marchi riconosciuti. E quindi avere anche dei riconoscimenti a livello economico.

I prossimi passi
L’obiettivo di TheBloggest, che è nato a fine maggio 2016, è quello di ampliare la community di blogger che pubblicano i loro contenuti, incrementare la piattaforma con altri settori di interesse e inserire anche la possibilità di effettuare video. «Ormai siamo sinonimo di qualità - conclude Michela - e vogliamo continuare su questa strada».