26 maggio 2020
Aggiornato 06:30
governance

Microsoft Forum: «Mettiamo le persone al centro, il futuro è la collaborazione»

Innovazione, formazione e sviluppo del talento e delle competenze interne, ma anche nuove modalità di collaborazione con l’ecosistema dell’innovazione e con i suoi protagonistI

Microsoft Forum
Microsoft Forum Shutterstock

MILANO - Il digitale è soprattutto questione di fiducia. Diciamolo. Soprattutto qui in Italia, quel paese ancora intriso della storia dei nostri predecessori. Che una storia ce l’ha da secoli e allora forse è ancora un po’ restio a farsi contaminare dal futuro. Ma il futuro, poi, sono le persone ed è da qui che si dovrebbe partire. Un po’ come ha fatto Microsoft.

Le persone al centro del digitale
«Microsoft crede che il digitale debba metter al centro le persone, per permettere loro di fare di più, sia nel lavoro, che nella vita personale. La tecnologia dev'essere semplice, affidabile e sicura ed è da qui che siamo partiti per sviluppare Windows 10, il sistema operativo più sicuro di sempre,  potenziato dai dispositivi di ultima generazione con processori Intel - racconta Evita Barra, Direttore Divisione Windows & Devices Microsoft Italia -. Con l’utilizzo crescente dei dispositivi mobili e con l’accesso da remoto alle informazioni, vera ricchezza aziendale, è importante riuscire a garantire la sicurezza che tutte le aziende richiedono ed al contempo offrire l’esperienza desiderata dagli utenti».

La leadership è nella collaborazione
Di questi e di tanti altri temi si parlerà l’8 marzo alla seconda edizione del Microsoft Forum, in programma dalle 8.30 alle 19 al MiCo di Milano, a cui prenderà parte anche SMAU. Innovazione, formazione e sviluppo del talento e delle competenze interne, ma anche nuove modalità di collaborazione con l’ecosistema dell’innovazione e con i suoi protagonisti. In un  mondo che viaggia alla velocità della luce, dove la tecnologia cambia continuamente, il valore aggiunto delle imprese (anche quelle piccole) sta nella collaborazione. In una riorganizzazione della governance che non è più verticale, ma diventa improvvisamente orizzontale. «Intel è un’azienda che da più di 20 anni offre ai propri dipendenti l’opportunità di telelavorare - afferma Andrea Toigo di Intel -. Tutti i dipendenti sono stati dotati di computer portatili e connettività. Per tutti loro gli orari sono flessibili, non ci sono postazioni, il focus è sui risultati. I benefici per l’azienda e per i lavoratori sono molti tra cui un aumento della produttività e dell’efficienza per l’azienda e un miglior rapporto vita-privata e lavoro per i dipendenti. Per fare questo abbiamo sviluppato tecnologie. Il primo passo è stato il computer portatile. Nel 2003 siamo stati tra i primi promotori della tecnologia wi-fi. Poi la tecnologia si è evoluta: oggi abbiamo ultrabook, dispositivi due in uno a cui colleghiamo una serie di tecnologie che permettono di fare presentazioni, condividere documenti da remoto e molto altro».

Il caso
Tra le aziende che già da tempo hanno strutturato al proprio interno un team preposto ad accogliere e selezionare le innovazioni provenienti dall’esterno, Electrolux è tra i casi più significativi. L’azienda da 5 anni ha al proprio interno un team dedicato all’Open Innovation: «Le competenze, le idee e i progetti provenienti dall’esterno fanno bene all’azienda - ha spiegato Antonella Alberti -. Electrolux vuole essere costantemente al passo con le evoluzioni del mercato e ha trovato nell’Open Innovation il modello ideale per sviluppare know how, conoscenze e nuovi prodotti innovativi che le permettono di avere un ruolo da protagonista a livello internazionale».

Il Microsoft Forum
La seconda edizione del Microsoft Forum si pone l’obiettivo di mettere imprenditori, business leader e istituzioni a confronto sulla trasformazione digitale che sta modificando il modo di lavorare, ma anche il nostro stile di vita e la nostra identità. L’evento si aprirà con una sessione plenaria che vedrà l’intervento, oltre a Carlo Purassanta, amministratore delegato di Microsoft Italia, di Alec Ross, uno dei maggiori esperti americani per l’innovazione e autore del bestseller ‘The Industries of the Future’ in cui esplora le tendenze e gli sviluppi tecnologici ed economici che plasmeranno il futuro nei prossimi dieci anni.

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