31 ottobre 2020
Aggiornato 08:30
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TheBlondSalad, come passare da un blog a un'impresa di successo

Venti milioni di euro fatturati nel 2016, 24 dipendenti assunti e distribuiti in 5 diversi settori, 8 milioni di follower, 50 le copertine di riviste di moda in cui è apparsa. Solo alcuni dei numeri di Chiara Ferragni e di TheBlondSalad

MILANO - Come può una blogger diventare famosa a tal punto da tenere una lezione ad Harvard? Intendiamoci, non un vero e proprio corso, ma un breve intervento all’interno di una lezione di Digital Marketing. Eppure, avercene. Lei è Chiara Ferragni che proprio oggi, 9 febbraio, avrà l’onore di raccontare la sua storia davanti a centinaia di studenti americani, insieme all’ex fidanzato Riccardo Pozzoli con cui, 7 anni fa, ha lanciato il suo blog di moda, TheBlondSalad, diventato oggi un vero e proprio progetto editoriale.

Tra le influencer più importanti al mondo
Venti milioni di euro fatturati nel 2016, 24 dipendenti assunti e distribuiti in 5 diversi settori (gestione talenti, editorial, produzione, progetti speciali ed e-commerce), 8 milioni di follower, 50 le copertine di riviste di moda in cui è apparsa. Sono questi alcuni numeri che riguardano Chiara Ferragni, indicata - peraltro - da Forbes come una delle donne più influenti del pianeta. Un successo smoderato a cui l’ex fidanzato ha certamente contribuito (come dichiarato in diverse interviste) ma che ci può insegnare molte cose. Del resto, ai più, vien da chiedersi perché una ragazza semplice di Cremona abbia avuto tanto successo semplicemente scattandosi (all’inizio) delle fotografie. Un po’ come tutti questi personaggi «social» che diventano famosi e non si sa mai bene perché. Ma, dobbiamo ammettere che, essere un personaggio social non è da tutti. E questa è già una grande differenza.

L’aspetto reality
A Chiara piace essere fotografata. Si fotografa lei stessa fin da piccola. Il fidanzato, a Chicago per studio, capisce che l’hobby di Chiara ha del potenziale e la invita ad aprire il suo blog. L’aspetto che determina la prima fase del successo è la spontaneità e l’ingrediente reality che la blogger inserisce all’interno dei suoi racconti. Nel suo blog, infatti, racconta la vita tra Milano (dove vive e studia) e Cremona (dove passa le domeniche in famiglia) tra brunch, shopping e lezioni all’università. Risponde a tutti i commenti con consigli, smiley e tanti grazie. Oltre al fidanzato Ricky, del quale lei racconta con dovizia di particolari la storia tra dichiarazioni d’amore e routine quotidiana, l’altra co-protagonista del blog è Matilda, la sua bulldog. Poi, non ultimo, c’è il suo armadio, ogni giorno sempre più ricco di capi d’abbigliamento. Le foto sono ogni giorno più precise e curate, con sponsor sempre più presenti. Chiara ha fatto entrare i suoi lettori nella sua vita, condendo i consigli di moda con pillole «sentiment» legate alle sue giornate e alle persone frequentate. In una recente intervista Chiara ha affermato: «Un giorno mi sono detta: ciò che faccio è stupendo, sono fiera di me e non devo dimostrare niente a nessuno. Quando inizi a pensare così, diventi te stessa e tutti magicamente ti adorano».

L’interazione con l’utente
Chiara è partita dai consigli, imparando lei stessa ogni giorno. Un po’ l’ha aiutata anche il suo aspetto acqua e sapone, il sapersi rendere l’amica della porta accanto a cui chiedere un parere. Di fatto, attraverso la semplicità, lei è riuscita a ottenere la fiducia degli utenti attraverso un rapporto «puro» con essi. Non ponendosi a un livello superiore come una di quelle «espertone» che approdano sulle passerelle e che poi dispensano consigli. Il buon gusto che si evinceva dalle foto, già era sufficiente per capire che di lei ci si poteva fidare. «L’importante - dice Chiara - è essere sicura di quello che sei e rappresentarlo bene: tutti possono avere voce in capitolo, tutti possono diventare famosi e avere il loro seguito. Oggi vince l'essere unico: per me è bellissimo, mi sento in un movimento che sta cambiando le regole».

Passare dal blog all’impresa
A un certo punto, però, TheBlondSalad è diventata un’impresa che nel 2016 ha fatturato 20 milioni di euro. Oggi Chiara vive a Los Angeles, mentre l’ex fidanzato in un super attico da 300 metri quadri a Milano. Di strada ne hanno fatta tanta. Una mano gliel’ha data sicuramente l’essere dei visionari e l’assenza di qualsiasi altro tipo di blog simile nel 2009, quando in Italia, solo una piccola fetta di popolazione era connessa a Internet. Rispetto al resto del mondo, a livello di social network, vi erano ampie lacune che Chiara ha saputo sfruttare bene, diventando una pioniera a tutti gli effetti. Tanto che pochi mesi dal lancio del suo blog cominciò a ricevere i primi inviti alle sfilate. L’incontro con i brand famosi, impone di dare un taglio più istituzionale al blog che diventa un vero e proprio progetto editoriale che, tuttavia, il team di Chiara (composto oggi da 24 persone) continua a mantenere soft e molto social.