27 novembre 2020
Aggiornato 00:30
successi

Endeavor seleziona Lanieri, l'e-commerce degli abiti su misura

Simone Maggi e Riccardo Schiavotto, co fondatori del primo ecommerce di abiti su misura Made in Italy, entrano nel noto network internazionale di imprenditori

BIELLA - Un ottimo regalo di Natale quello ricevuto da Simone Maggi e Riccardo Schiavotto, co fondatori di Lanieri.com, il primo ecommerce di abiti su misura maschili Made in Italy. I due imprenditori sono stati, infatti, selezionati da Endeavor Italia durante l’International Selection Panel di Palo Alto. Un network internazionale di imprenditori e di venture capitalist che ha visto nella startup dei due ragazzi biellesi un altissimo potenziale.

Una storia che sa di tradizione
Simone Maggi e Riccardo Schiavotto fondano Lanieri durante un Master in Business Administration alla SAFM di Torino: il progetto, premiato in occasione di Start Cup Piemonte 2012, è stato da subito notato e sostenuto dallo storico lanificio Reda che, offrendo supporto operativo, expertise di prodotto e i capitali necessari per avviare l’attività, inaugurerà uno dei più riusciti casi italiani di open innovation. Simone, laureato in informatica all'Università di Pavia, inizia la sua carriera come consulente lavorando in diversi ambiti come ecommerce e finance, ricoprendo diversi ruoli da software engineer a software architect. Riccardo si laurea in ingegneria gestionale a Padova e inizia il suo percorso professionale come consulente. Dopo il master, continua la sua carriera come manager in Rocket Internet dove ha ricoperto il ruolo di CFO in Lazada Thailand (recentemente acquisita da Alibaba).

Il valore del Made in Italy
Lanieri si dimostra molto promettente fin dalle prime fasi e in pochi mesi entrambi decidono di lasciare i rispettivi incarichi per dedicarsi a tempo pieno al progetto. Premiato da Netcomm nel 2016 ex aequo con Zalando come miglior ecommerce nella categoria "Abbigliamento e accessori", Lanieri oggi consegna in più di 30 nazioni capi realizzati con i migliori tessuti (Zegna, Loro Piana, Thomas Mason e molti altri) sfruttando la piattaforma omnichannel proprietaria e l'algoritmo innovativo per l'analisi delle misure anatomiche. Attualmente l’azienda è presente fisicamente con 8 atelier dislocati in 5 nazioni (Italia, Francia, Belgio, Germania, Svizzera) e, in seguito al recente aumento di capitale di 3 milioni di euro ottenuto ottenuto da Reda insieme ad un pool di lanifici biellesi, espanderà nel 2017 le proprie attività in nuovi Paesi d’Europa e oltreoceano.

- VIDEO: L'intervista a Lanieri »

Verso il successo
«Entrare in Endeavor è per noi il coronamento di un anno incredibile - hanno detto entusiasti Simone Maggi e Riccardo Schiavotto -. Fare parte di un network internazionale di founder, investitori e innovatori digitali ci permetterà di scalare più rapidamente a livello globale e crescere sul piano professionale come imprenditori restituendo al network le nostre conoscenze del mercato italiano. Non vediamo l’ora di iniziare concretamente questo percorso che ci permetterà di rendere accessibile in tutto il mondo il miglior Made in Italy su misura».