sfida finale del PNI 2016

Dall'università all'impresa: Modena capitale dell'innovazione

Un viaggio incredibile all’interno delle nuove scienze, del cleantech e dell’industria innovativa per esplorare come sta cambiando e quale direzione sta prendendo il mondo, sempre più accelerato dal progresso tecnologico e digitale

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MODENA - Bio-insetticidi per combattere le zanzare, spray bio contro il raffreddore, postazioni di lavoro smart completamente interattive. E’ una flotta di innovazione, idee e progetti pronti a prendere il volo quella presente in questi giorni alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Modena dove si tiene la XIV edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), il prestigioso riconoscimento istituito nel 2003 da PNICube – l’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari per diffondere la cultura d’impresa in ambito universitario e accorciare le distanze tra ricerca e mercato.

Un viaggio incredibile all’interno delle nuove scienze, del cleantech e dell’industria innovativa per esplorare come sta cambiando e quale direzione sta prendendo il mondo, sempre più accelerato dal progresso tecnologico e digitale. La possibilità per le startup di presentarsi a investitori e visitatori per portare a conoscenza di tutti il proprio progetto: «Un evento davvero importante per noi - ci dice Andrea, uno degli espositori e CEO di Embryo Multimedia Workstation -. Da una parte per poter far conoscere al grande pubblico il nostro prodotto, dall’altro per cercare far innamorare chi davvero può aiutarci nella nostra impresa».

Al Premio, infatti, concorrono i 65 migliori progetti d’impresa innovativa vincitori delle 16 competizioni regionali (StartCup) che hanno coinvolto oltre 40 tra università, incubatori e istituzioni, vedendo la partecipazione di 3.440 neoimprenditori, per un totale di 1.171 idee e 511 business plan presentati. Numeri che confermano il PNI come la più grande e capillare business plan competition italiana. 1,5 milioni di euro il montepremi complessivamente erogato: oltre 500.000 euro in denaro e circa 1 milione in servizi, offerti dagli Atenei e dagli incubatori soci di PNICube.

«Vogliamo fare un piccolo regalo al nostro Paese – afferma il Presidente PNICube, Marco Cantamessa –  presentare 65 progetti d’impresa, e altrettanti team imprenditoriali, pronti a contribuire alla creazione del nostro futuro. Partendo da competenze sviluppate in seno agli Atenei italiani, questi nuovi imprenditori mobiliteranno investimenti, lavoreranno in sinergia con il tessuto industriale, svilupperanno e metteranno in commercio prodotti e servizi innovativi, creando posti di lavoro». Le imprese finaliste saranno giudicate da una Giuria composta da 45 esponenti d'eccellenza del mondo dell'impresa, della ricerca e del venture capital.

Tra le quattro startup vincitrici nelle rispettive categorie sarà poi eletto il vincitore assoluto del PNI 2016 e, all'istituzione accademica che lo ha espresso, sarà consegnata la Coppa dei Campioni PNI.

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