13 novembre 2019
Aggiornato 18:00
la legge

Come costituire una startup online, grazie a un'altra startup

iubenda oltre a quanto già prevede startup.registroimprese.it, assiste l’imprenditore in tutto il processo di costituzione, con un raggio d'azione di 360 gradi: «Ci troviamo di fronte a un cambiamento importante, che non può passare inosservato»

ROMA - Dopo i diversi contrasti verificatisi tra notai e startup in merito al via libera, lo scorso 20 luglio, del decreto del Mise del 17 febbraio 2016 che consente la costituzione di startup innovative attraverso un semplice procedura digitale, la legge permette, oggi, alle startup di costituire una SRL qualificabile come startup innovativa senza bisogno del notaio né di recarsi presso una Camera di Commercio.

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Costituire una startup online
Una legge dibattuta, che ha visto i notai italiani descrivere scenari apocalittici, qualora la normativa fosse diventata effettivamente operativa. Scenari che, tuttavia, non ha trovato un riscontro concreto da parte dei giudici del Tar del Lazio chiami a decidere in merito alla sua legittimità. Per consentire alle startup di effettuare la procedura online per la costituzione della società, è stata sviluppata una piattaforma governativa (http://startup.registroimprese.it/) che permette di redigere lo statuto dell’impresa, che dovrà essere firmato digitalmente da tutti i soci. Si tratta di un procedimento che presuppone comunque una conoscenza approfondita della normativa e dei tecnicismi che la caratterizzano. Inoltre, la complessità non si esaurisce con la compilazione dello statuto; una volta generati statuto ed atto costitutivo, infatti, i soci dovranno provvedere alla compilazione di altri moduli - come il modello 69 - al pagamento delle imposte, variabili in base alle caratteristiche dell’impresa, fino ad arrivare alla registrazione fiscale ed alla Comunicazione Unica al Registro delle Imprese, inclusiva della dichiarazione di inizio attività. Senza un commercialista, dunque, difficilmente si riesce a portare a termine la procedura.

La semplificazione di iubenda
Costituire una startup online resta, quindi, una procedura particolarmente complessa. Per semplificare ulteriormente il procedimento, iubenda, startup italiana che opera nel settore legale e fornisce uno strumento per la generazione di privacy e cookie policy per siti web e applicazioni, ha sviluppato un servizio semplice e completo per procedere alla costituzione della propria startup innovativa. iubenda, nello specifico, oltre a quanto già prevede startup.registroimprese.it, assiste l’imprenditore in tutto il processo di costituzione, con un raggio d’azione a 360°, inclusa la creazione della firma digitale per ogni socio (se non ne è ancora in possesso), la firma di atto costitutivo e statuto, la creazione della PEC, il versamento delle tasse e, infine, l’invio di tutta la modulistica agli enti coinvolti (es. Registro delle Imprese e Agenzia delle Entrate).

Un cambiamento importante
«Ci troviamo di fronte a un cambiamento importante, che non può passare inosservato - afferma Andrea Giannangelo, CEO e fondatore di iubenda. - Dare la possibilità di costituire la propria startup innovativa, senza doversi recare obbligatoriamente da un notaio e senza dover necessariamente percorrere l’iter a cui siamo sempre stati abituati, rappresenta un segnale fondamentale dal punto di vista della volontà di migliorare e velocizzare le procedure per dare vita a realtà imprenditoriali agili e flessibili. Negli Stati Uniti questo è possibile da molti anni e tante sono le aziende private che facilitano la costituzione d’impresa tramite il web, dando un supporto concreto all’ecosistema ed amplificando gli strumenti messi a disposizione dalle istituzioni. Noi di iubenda seguiamo da vicino ogni singolo cambiamento nel contesto normativo e abbiamo deciso di creare un strumento semplificato e molto intuitivo per permettere a chiunque di costituire in pochi passi la propria impresa, abbattere l’ennesima barriera per i nuovi imprenditori e permettere a chiunque di costituire un’azienda senza lasciare la propria scrivania».