18 luglio 2019
Aggiornato 17:30
a torino

Transport Hackaton, due giorni per innovare la mobilità

L’Autorità dei Trasporti promuove una maratona di due giorni per lo sviluppo di idee su servizi innovativi di mobilità ed integrazione delle diverse modalità di trasporto.

TORINO - Innovare il sistema dei trasporti attraverso le tecnologie e il digitale. E’ questo il tema di Transport Hackaton, lanciato dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti e che si terrà a Torino, presso l’incubatore del Politecnico stato 26 e domenica 27 novembre. Una due giorni «no-stop» per lo sviluppo di idee su servizi innovativi di mobilità e integrazione delle diverse modalità di trasporto.

Il Transport Hackaton
L'evento si aprirà con una mattinata aperta al pubblico in cui interverranno Andrea Camanzi (Presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti) e Alessandro Musumeci (Presidente Club Dirigenti Tecnologie dell’Informazione di Roma) che illustrerà alcuni casi di «smart mobility». Seguiranno le presentazioni dei progetti innovativi e l'apertura di «Transport Hackathon». L’evento promosso dall’Autorità è organizzato da Treatabit, il programma di supporto per start-up digitali dell’incubatore delle imprese innovative del politecnico di Torino I3P, che ospiterà l’evento. Qui per partecipare all’evento. In due giorni gli innovatori partecipanti dovranno mettere in squadra idee e competenze di business, comunicazione, design e coding; i mentori aiuteranno i partecipanti a sviluppare i progetti, che saranno presentati domenica pomeriggio ad una giuria di esperti. L’ART è interessata a supportare lo sviluppo di progetti innovativi rivolti agli utenti di servizi ed infrastrutture di trasporto per migliorarne condizioni di accesso e fruizione.

I temi dell’evento
Le tematiche sulle quali stimolare la progettazione comprendono: la customer satisfaction, il monitoraggio ai fini della rilevazione della qualità dei servizi, la ottimizzazione ed integrazione di servizi esistenti garantendo la privacy dei passeggeri, il reperimento di informazioni riguardanti i diritti dei passeggeri nei vari settori dei trasporti, il rating dei servizi di trasporto da parte degli utenti con possibilità di ottenere informazioni sull’esistenza di diritti tutelati, applicazioni o forme sperimentali sul territorio. Naturalmente, l’elenco non è esaustivo ed i partecipanti potranno sviluppare proposte anche in altre aree in modo da fare emergere ambiti di innovazione ancora non identificate.

A chi si rivolge
«Transport Hackathon» è rivolto a individui o aziende interessati a sviluppare progetti digitali nella formula del sito web o di applicazioni destinati ad utenti (consumatori o imprese) di servizi e infrastrutture di trasporto. Potranno dunque partecipare start-up che hanno già sviluppato un servizio ma sono interessate ad implementarne nuove funzionalità o a promuovere nuove linee di business, team che hanno un'idea allo stadio di concept e che vogliono realizzare il primo prototipo o il primo business model, singole persone che vogliono mettere a disposizione le proprie competenze e che sono interessate a contribuire alla realizzazione di un'idea proposta da altri.