17 febbraio 2019
Aggiornato 17:30
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Gli 8 segreti del successo, secondo Donald Trump

Donald Trump è un imprenditore e un magnate di successo che ha costruito il suo impero partendo dall'impresa edile del padre. Ecco alcune regole che hanno condizionato la sua carriera

Donald Trump
Donald Trump

NEW YORK - Da una parte quell’altra faccia dell’America oscurata dalle politiche di Barack Obama, l’America delle campagne, del ceto medio che non arriva a fine mese; dall’altra il popolo della rete, assetato di spettacolo e di esibizionismo. Sono queste le carte vincenti che hanno portato Donald Trump a diventare il 45esimo presidente degli Stati Uniti d’America. Una campagna elettorale giocata su se stesso, a volte esplosiva, ma mai troppo per indignare quegli elettori che, alla fine, gli hanno concesso lo scettro. A sedersi sulla poltrona della Casa Bianca, di fatto, è un imprenditore, una magnate, un personaggio che, nella politica spicciola, non ha mai messo davvero le mani.

Il no del popolo tech
E se da una parte il popolo degli imprenditori della Silicon Valley - a favore di Hilary Clinton - si stacca dai risultati delle elezioni dicendosi indignato per l’ascesa di Trump, l’arrivo del nuovo presidente potrebbe addirittura trasformarsi in un vantaggio per le tech company. Durante la campagna elettorale il tycoon ha proposto di tagliare l'aliquota fiscale del 10% sui redditi detenuti all'estero, con l’obiettivo di far rientrare i soldi i negli Stati Uniti per spingere gli investimenti nazionali. Secondo la legge attuale le aziende, riportando utili esteri negli Stati Uniti, possono innescare una passività fiscale del 35%.

Ha vinto un imprenditore
Di fatto Donald Trump resta sempre e comunque un imprenditore, capace di costruire un vero e proprio impero, muovendo i primi passi verso il successo nell’azienda edile del padre. Ecco Donal Trump in 8 frasi, le sue regole per il successo

«Imparare tutto il possibile su quello che si sta facendo: leggere tutto quello che riguarda il proprio settore»

«Focalizzarsi sulla soluzione, non sul problema: questo punto è molto importante se si vuole imparare a pensare in grande. Tenere sempre presente l’obiettivo prefissato»

«Guardare alle opportunità per quello che sono: delle opportunità: si può imparare da qualsiasi cosa, quindi è necessario mantenere la mente aperta»

«Essere perseveranti: il caso non porta da nessuna parte, quindi non si deve contare su di lui»

«Rimanere concentrati: appena si perde la concentrazione, si perde anche il «momento giusto»»

«Guardare se stessi come a dei vincitori: può annullare immediatamente la negatività e dare una svolta positiva ai problemi. Affrontare le difficoltà come fossero sfide, cercando di risolverle»

«Essere intelligenti: essere intelligenti significa saper usare ciò che si ha. Non significa che non si ha niente da imparare, ma che si ha l’abilità di imparare e andare avanti fino al raggiungimento del successo»