20 luglio 2019
Aggiornato 12:01
Innovazione

Chi è Luca Alessandrini, il genio italiano del violino con seta di ragno

Luca è lo studente internazionali più innovativo di Londra. Ha sbaragliato la concorrenza con il suo violino costruito con resina e seta di ragno

LONDRA - E’ stato riconosciuto come lo studente internazionale più innovativo di Londra. Si chiama Luca Alessandrini, ha 30 anni ed è italiano, più precisamente originario di Urbino. In che modo è riuscito a ottenere questo riconoscimento? Attraverso un’invenzione magica, partendo da uno strumento musicale che ha fatto la storia della musica da sempre: il violino.

Il violino con seta di ragno
L’innovazione sta nel modo in cui il violino è stato pensato e costruito poiché è stato realizzato unendo alla resina, seta di ragno australiano. Questa texture fa sì che il violino, quando viene suonato, produce una musica del tutto nuova, mai sentita prima d’ora. La caratteristica fondamentale della seta di ragno australiano è la  flessibilità: il materiale prodotto per le ragnatele è, infatti, 5 volte più resistente dell'acciaio ma più elastico. Usato nella fabbricazione dei violini, conferisce così allo strumento musicale un suono che può essere modificato variando la commistione dei due materiali, alterando il tono acustico dello strumento musicale. Questo significa solo una cosa: la facoltà di avere uno strumento incredibilmente personalizzato, capace quindi di produrre un suono completamente diverso da tutti gli altri violini.

La startup e la campagna di crowdfunding
Lo strumento è stato testato dai liutai di Cremona ed ha ottenuto il riconoscimento anche di uno dei mostri della musica più accreditati, Peter Sheppard Skaerved che ha voluto provarlo alla Royal Music Academy, eseguendo lo stesso brano con questo strumento e con un prezioso Stradivari. Considerati gli innumerevoli ambiti di applicazione di questi materiali innovativi (seta di ragno), completamente ecosostenibili, Luca ha deciso di fondare una startup, brevettare la scoperta e concentrarsi sulla realizzazione di altri progetti. Presto sarà lanciata anche una campagna crowdfunding per diffondere la conoscenza sull’uso di questi materiali innovativi.

Gli studi a Londra
Luca, il suo inventore, si è laureato in Italia conseguendo successivamente un doppio master all’Imperial College di Londra  in innovazione, ingegneria e design. Con il suo violino di seta ha letteralmente battuto la concorrenza di centinaia di giovani provenienti da 49 paesi diversi. Luca ha battuto persino due cinesi che si sono guadagnati il secondo posto (Ran Abellona e Kitty Liao) creatori di un nuovo sistema di trasporto dei vaccini. Il terzo posto se l’è guadagnato la tedesca Elena Dieckmann che ha creato articoli per la casa utilizzando materiali di scarto.

Un genio italiano
Un grande onore per Luca e per l’Italia intera anche se, dice lo stesso Luca, «studiare a Londra è stata una delle migliori esperienze della mia vita». Il ragazzo di Urbino ha ricevuto i complimenti anche di Lord Karan Bilimoria, presidente del Consiglio del Regno Unito per gli affari internazionali per gli studenti, il quale ha fatto leva sul fatto di quanto l’invenzione di Luca potrà, di fatto, «ispirare molte altre persone a spostare ancora più in là i limiti che l’innovazione più raggiungere».