2 giugno 2020
Aggiornato 14:00
a roma fiere

Roma Maker Faire dal 14 al 16 ottobre, il programma

Tutti gli appuntamenti, le attrazioni più importanti, le aree principali della fiera dedicata all'innovazione più grande d'Europa

ROMA - Mancano davvero pochi giorni all’appuntamento con «Maker Faire Rome - The European Edition», in programma dal 14 al 16 ottobre alla Fiera di Roma. Sei 6 padiglioni. 100mila mq totali per oltre 55mila mq di superficie espositiva coperta: quasi il triplo rispetto al 2015. Tra le centinaia di progetti sorprendenti, alcune anticipazioni assolute come: i primi «Wakeskate» magnetici al mondo; We-Lab, il laboratorio di analisi portatile; Ortuino, l’orto domestico intelligente a misura di bambino; il ristorante del Futuro e, tra le novità più importanti di questa edizione, il R.O.M.E. PRIZE da 100mila euro (lordi).

La fiera innovativa più importante d’Europa
In programma anche centinaia tra conferenze, seminari e workshop formativi su temi cruciali e attualissimi come la domotica, droni e robotica, stampa 3D, industria 4.0, IoT – Internet delle cose, credito, tecnologia applicata ai mezzi di trasporto, cucina e musica. L’obiettivo è quello di indurre gli artigiani a intraprendere percorsi di innovazione, sia di processo che di prodotto, sfruttando le opportunità di crescita derivanti dalle nuove tecnologie digitali. Nello specifico, verranno illustrate le nuove metodologie digitali per la lavorazione dei materiali (metalli e leghe, legno e oreficeria) e la loro integrazione con le tecniche tradizionali proprie del lavoro artigiano.

Big Bang Projects

Quest’anno è stata lanciata, per la prima volta, la «Call for Big Bang Projects» rivolta a maker, artisti e visionari con l’intento di costruire la manifestazione, oltre che nei contenuti, anche nelle sue attrazioni più importanti. Su oltre 100 progetti pervenuti – dall’Italia e dall’estero – ne sono stati selezionati 15 in grado d’incantare i visitatori come: la parete interattiva di 10 metri che reagisce al tocco; una pista di 200 mq per i gokart integrati con la Realtà Virtuale, rivolta a un pubblico di giovanissimi; una caccia al tesoro per risolvere un delitto con la tecnologia dell’IoT - Internet delle cose.

Programma dal 14 al 16 ottobre
Si inizia la mattina di venerdì 14 ottobre con l’Educational Day e l’Opening Conference. A oggi, per l’Educational Day, la mattinata gratuita dedicata alle scolaresche dalle 9 alle 13, si sono già registrati da tutt’Italia oltre 15mila studenti di scuole elementari, medie e superiori. Si prosegue, dalle 10,30 anche in live streaming, con l’Opening Conference – The Future of Everything. Il pomeriggio, dalle 14, «Maker Faire Rome» si apre al grande pubblico fino a domenica 16 ottobre. Da segnalare, sabato 15 ottobre, la cerimonia di premiazione del R.O.M.E. Prize, il premio da 100mila euro lordi che andrà al miglior progetto maker europeo con il più alto impatto sociale.

I temi della Maker Faire
Per un’esperienza di visita soddisfacente, ogni padiglione è stato pensato con un leitmotiv:
Move: dedicato ai droni volanti, acquatici e terrestri, ma anche ai mezzi di trasporto dalle biciclette alle soluzioni innovative per la mobilità urbana, e poi i robot e in generale la tecnologia animata; ospita due grandi voliere e una vasca d’acqua.
Life: dedicato alla vita in tutte le sue forme, da quella umana con decine di progetti dedicati alla salute, alla qualità della vita e alla disabilità, a quella animale fino a quella vegetale con una vasta area di progetti di agricoltura e giardinaggio; infine una importante zona dedicata all’alimentazione.
Interaction: dedicato all’elettronica, alla domotica, ai giochi, alle invenzioni interattive, ma anche a scienza, wearable, arte e musica
Fabrication: dedicato al futuro della manifattura, con artigiani innovativi, bracci robotici per l’industria, stampanti 3D, macchinari di digital fabrication, progetti di riciclo e riuso.
Young makers: dedicato alle scuole e ai maker under 20; contiene inoltre tutte le attività kids, ovvero decine di workshop rivolti ai più piccoli.
Universities: le università italiane e internazionali che portano i progetti di ricerca e quelli dei propri studenti.

Attrazioni principali
Il percorso dei visitatori attraverso la «Maker Faire Rome – The European Edition» sarà ulteriormente arricchito dalla presenza di attrazioni di grande impatto visivo ed emotivo: - Watly, il primo computer termodinamico al mondo, in grado, attraverso l’energia solare, di purificare l’acqua contaminata fornendo, al tempo stesso, energia e connettività. - R1 «Your Personal Humanoid», il primo robot specificamente pensato per operare in ambienti domestici e professionali, realizzato dall’IIT - Istituto Italiano di Tecnologia. R1 è composto per il 50% in plastica, ed è una delle caratteristiche che nei prossimi anni potrà permettere di produrlo a livello industriale con costi accessibili. Inoltre, R1 è unico in due aspetti: nell’essere stato progettato per essere piacevole e sicuro nell’interazione con l’uomo, e nell’essere dotato di un’Intelligenza Artificiale (IA) che si sviluppa in maniera funzionale al suo corpo umanoide, in linea con gli ultimi risultati delle neuroscienze. R1 ha, per esempio, il senso del tatto grazie alla pelle artificiale che gli ricopre le mani e gli avambracci. - Il simulatore di plancia della fregata multiruolo «Carlo Bergamini» e il bus tecnologico «Centro Mobile Informativo» della Marina Militare. Il simulatore di Plancia è costituito da tre monitor e una poltrona comando dalla quale si può provare a manovrare la fregata «Carlo Bergamini». Il Centro Mobile Informativo è allestito con sette monitor e una postazione a forma piramidale in grado di proiettare ologrammi che riproducono mezzi attualmente impiegati dalla Marina Militare.

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