3 ottobre 2022
Aggiornato 22:00
social media marketing

Cosa deve fare e non fare una startup per avere successo sui social

I social network sono il principale canale di comunicazione di aziende e startup, ma pochi sanno davvero come adoperrali al meglio. Ecco una piccola guida da tenere sempre a portata di mano

Cosa deve fare e (non) una startup per avere successo sui social
Cosa deve fare e (non) una startup per avere successo sui social Foto: Shutterstock

BIELLA - Uno dei problemi più importanti che ad oggi continuano ad avere le startup italiane è la comunicazione. Molto spesso si tende, poiché si ha avuto una buona idea, a pensare che questa basti da sola e da sola sia in grado di conquistare il mercato. La forte concorrenza, soprattutto alla luce del numero sempre più crescente di startup, ci dimostra che non è esattamente così. Una volta costruito un progetto, il passo successivo è comunicarlo, comunicarlo ancora prima che questo sia pronto per raggiungere il mercato. Nell’era digitale l’avvento dei social network ha aperto le porte alla comunicazione, resa molto più agevole rispetto a un tempo. Ecco perché è importante che aziende e startup sfruttino a pieno le possibilità offerte da social come Facebook, Twitter e connessi. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Lorenzo D’Amelio, che da dieci anni lavora nella comunicazione web, ora Innovation Strategist di Socializers, social media agency che ogni mese raggiunge ben 30 milioni di utenti attraverso le sue azioni di comunicazione web e social media marketing. Ecco cosa ci ha raccontato.

Quanto sono importanti i social network per una startup/azienda?
Se consideriamo che in Italia, ad es., ormai più di un terzo della popolazione è iscritta ad almeno un social network (e circa il 90% dei "millenials" secondo la ricerca del Censis nel 2015 "Vita da Millenials") e su Facebook risultano ad oggi iscritti 29 milioni di italiani (senza contare i numeri internazionali), i conti ognuno li può fare di conseguenza. Se non si è presenti - in maniera efficace - di fatto è come se non si esistesse, rischiando tra l'altro di conseguenza il fallimento nel futuro. I social network vengono usati sia per intrattenimento, ma sono oggi anche tra i principali veicoli di informazione nel nostro Paese e non solo. In breve, sono sicuramente utili per raccontare e valorizzare una storia, così come per acquisire reputazione oppure clienti. Per una startup questa è una fantastica occasione a basso costo per acquisire rapidamente visibilità, reputazione e networking, a seconda delle fasi può essere più o meno rilevante l'importanza dell'utilizzo anche a livello dei profili personali (ad es. per accedere ad investitori e business angel o partner da coinvolgere).

Quali sono gli errori che di solito vengono fatti?
Ne vado ad indicare tre per le startup: 1) Concentrarsi sui numeri dei social invece che sugli obiettivi finali (bisognerebbe concentrarsi soprattutto sui potenziali clienti piuttosto che sui fan e sulle interazioni) ossia non considerare bene il ritorno di investimento tra il tempo investito sui social (che è sempre un costo) ed ciò che si ottiene in risposta. Ad es. aprire tanti canali diventa uno spreco di risorse, conviene concentrarsi su ciò che porta più vantaggi; 2) Sottovalutare l'importanza di curare i social network: meglio condividere meno contenuti ma di qualità, tanta visibilità fatta male è solamente tanta "cattiva" pubblicità; 3) Ignorare il valore delle interazioni a livello personale dandoci meno peso rispetto alle condivisioni che avvengono sulle pagine aziendali. Altrettante considerazioni valgono per le aziende già consolidate ma nuove all'ecosistema del web: 1) Non dare valore alla propria community di riferimento, temere nell'investire tempo e risorse. Nel web invece il primo passo è quello di donare per ricevere fiducia; 2) Essere troppo istituzionali e commerciali (partire dal vendere invece che dall'ascoltare) o poco creativi; 3) Essere poco aggiornati sui trend ad es. sui sistemi di automazione in via di sviluppo.

Esiste un orario di pubblicazione dei contenuti ideale?
Dati di Nielsen e Audiweb forniscono dati interessanti sul periodo in cui c'è la maggior parte del "traffico" sul web, ma ormai buona parte della popolazione fa uso di una connessione always-on. Di base non c'è insomma un orario univoco, dato che siamo su un social network dipende direttamente e strettamente dall'audience di riferimento, cambiando di volta in volta.

Come è possibile aumentare i follower?
Donare. Essere originali. Investire con costanza nelle relazioni. Fare l'imprenditore significa servire e per farlo al meglio bisogna conoscere al meglio la propria audience. Non solo a livello di demografia, livello di studio, ecc. ma anche a livello di ipotesi rispetto ai singoli soggetti che possono essere potenziali clienti. Consiglio di informarsi sul tema "Buyer Personas", si tratta di tecniche di Design Thinking utili ad approfondire a livello psicologico e sociologico il comportamento di coloro che si preferisce andare a coinvolgere così da poter dialogare al meglio con la propria audience.

Come si controlla l'andamento di una pagina social?
Bisognerebbe pensare di entrare in un palazzetto (o uno stadio, a seconda delle dimensioni!) ogni volta che ci si prepara a pubblicare un contenuto. Quindi è utile guardare le statistiche ma bisogna ricordarsi sempre che ci sono persone reali (ci siamo noi!) dall'altra parte dello schermo. E la gente, giustamente, si aspetta di essere coinvolta. Oggi siamo inoltre sempre più esigenti a livello di contenuti online nei confronti delle aziende in conseguenza del "rumore" costantemente presente dalle continue comunicazioni che avvengono sui social network. Da tenere a mente, in termini pratici, è che ad es. tramite l'algoritmo di Facebook chi colleziona più interazioni ne riceverà sempre di più in futuro, perciò è rilevante riuscire a coinvolgere sempre al meglio il proprio pubblico. E questo richiede un investimento di creatività, tempo e risorse. Ma viene ripagato con il coinvolgimento di una community che, condividendo la tua visione, ti sostiene e può seguirti in capo al mondo.