25 giugno 2022
Aggiornato 09:30
Manifattura e artigianato

Colella (Maker Faire Roma): «Innovare la tradizione, uno scatto per l'Italia»

La nostra tradizione manifatturiera e artigiana, se associata alla nuove tecnologie, può davvero fare da traino per nuovo sviluppo più innovativo della nostra economia. Abbiamo Massimiliano Colella, direttore generale di Innova Camera.

ROMA - Tradizione e innovazione. Un binomio che - a tratti - può sembrare stridente, ma che proprio per l’Italia può rappresentare un vero e proprio scatto in quello che è lo sviluppo economico del nostro Paese. Di fronte ai Paesi emergenti che brillano per le nuove tecnologie, la forza del Belpaese resta quel tessuto imprenditoriale manifatturiero che, da sempre, caratterizza la nostra storia e su cui dobbiamo puntare. Sono anche queste le sfide che mira ad affrontare uno dei più grandi eventi di innovazione al mondo, la Maker Faire Roma, che ques’anno si svolgerà dal 14 al 16 ottobre 2016 alla fiera di Roma. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Massimiliano Colella, direttore generale di Innova Camera, organizzatore di Maker Faire Roma.

Massimiliano, quali sono le novità di questa edizione di Maker Faire Roma?
La prima vera novità è la location. Quest’anno saremo alla Fiera di Roma, un vero e proprio parco dell’innovazione per un totale di 100mila metri quadrati. Dopo le edizioni passate che si svolgevano in luoghi ubicati nel centro della città, abbiamo deciso di spostarci a Roma Fiere per dare ai nostri visitatori la possibilità di vivere meglio il nostro evento. I tempi di permanenza presso i nostri stand, infatti, sono molto elevati - parliamo anche di 45 minuti - dove il visitatore ha l’esigenza di approfondire e interagire con il prodotto a cui è interessato. In questa ottica ci è sembrato necessario allargare gli spazi per garantire al visitatore una maggiore fruibilità sia della fiera che dei parcheggi, praticamente ridotti all’osso quando l’evento si svolgeva nei luoghi centrali della città. Dati gli spazi, stiamo lavorando su progetti che avranno anche un grande impatto scenografico per un’esperienza del visitatore sempre più immersa. Ci saranno aree dedicate all’innovazione, all’elettronica, alla domotica, all’artigianato digitale, all’heath, alle energie alternative sempre in chiave ‘maker’ e un intero padiglione dedicato alle attività per i più piccoli. Devo dire che nel corso degli anni la qualità dei progetti è molto cresciuta: ci troviamo di fronte a un mondo sempre più sofisticato e attento alle dinamiche economiche.

Innovazione e artigianato: quali sono le sfide per le imprese italiane del settore?
Come Paese abbiamo una storia manifatturiera molto forte, innescata praticamente in tutti i territori, dal Nord al Sud Italia. La nostra tradizione è la nostra forza. L’innovazione e le tecnologie digitali, in questo senso, devono diventare un incentivo per gli imprenditori del manifatturiero e dell'artigianato affinché possano creare dei prodotti sempre più evoluti in grado di conquistare i mercati internazionali. Forse non siamo abbastanza forti per creare una nuova ‘Google’, ma abbiamo delle competenze importanti che derivano dalla nostra tradizione. Siamo capaci di produrre prodotti di nicchia, esclusivi, abbiamo il senso del bello e ottime conoscenze del design. Queste tradizioni culturali, creative e artistiche che ci portiamo dietro da sempre, se associate alle nuove tecnologie digitali, possono davvero fare la differenza.

Perché è importante per le aziende manifatturiere puntare sull’innovazione?
Le tecnologie digitali hanno un ruolo molto importante soprattutto per le piccole e medie imprese. I nostri prodotti e la nostra qualità non hanno competitor sui mercati internazionali, poichè si tratta di prodotti altamente customizzati. L’innovazione associata alla tradizione può quindi sollevare le piccole e medie imprese dalla crisi, può aiutarle a raggiungere i mercati internazionali e rendere i loro prodotti altamente competitivi e questo perché praticamente nessuno ha la nostra tradizione. E’ sul tessuto imprenditoriale manifatturiero che dobbiamo puntare per lo sviluppo economico del nostro Paese, rivoluzionandolo, facendolo evolvere attraverso le nuove tecnologie digitali.

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Stiamo assistendo a una vera e propria rivoluzione digitale. E’ possibile che si assista anche alla scomparsa di alcuni mestieri?
Sicuramente scompariranno alcune mansioni, ma verrano a crearsene altre. Anzi, l’innovazione consiste anche nel dare una nuova vita a quelle attrezzature, a quelle macchine che sono scomparse e che oggi non si utilizzano più. Nuove tecnologie applicate a prodotti già esistenti possono dare vita a creazioni nuove, che non si erano mai viste prima.

Quali sono i veri obiettivi della Maker Faire Roma
La vera sfida della Maker Faire Roma è far capire al tessuto imprenditoriale italiano che l’innovazione e le nuove tecnologie digitali non sono un nemico da combattere, ma un amico di cui avvalersi per essere più competitivi sul mercato. Numeri a parte, se l’evento è in grado di far capire anche a solo un imprenditore questo concetto, io sono già l’uomo più felice del mondo. Il nostro obiettivo è favorire la conoscenza delle nuove tecnologie, portarle alla luce di quegli imprenditori che ancora non sono consci delle possibilità che queste possono dare. Abbiamo una tradizione sociale, economica e creativa che tutti ci invidiano. Partiamo da quella, rinnoviamola, facciamola evolvere. E’ qui la nostra vera grande forza.