3 aprile 2020
Aggiornato 03:00
sicurezza informatica

Cyber security, nasce il primo "drone laptop"

Danger Drone è dotato di un Raspberry Pi che racchiude tutti i più comuni software da hacking. Nuove possibilità di difesa dagli attacchi (ma anche di subirne)

ROMA - Nel cyber spazio il prossimo pericolo - o la prossima salvezza, dipende dai punti di vista - potrebbe venire dal cielo. O meglio, dall'intuizione di due ricercatori americani che hanno progettato il primo drone che funziona come un comune laptop. Si chiama Danger Drone, costa circa 500 dollari ed è dotato di un Raspberry Pi che racchiude tutti i più comuni software da hacking. In sostanza, con questo strumento, può fare le stesse cose che si possono realizzare con il proprio computer portatile.

Danger Drone
L'utilità di questo nuovo dispositivo, sostengono i creatori Fran Brown e David Latimer, è che è in grado di superare quelle barriere fisiche che spesso impediscono l'accesso alle Reti più sicure e isolate. A volte infatti, per potervi penetrare, è indispensabile essere ad una distanza ravvicinata e l'utilizzo del drone permetterebbe di approcciarsi all'obiettivo riducendo le possibilità di essere scoperti.

Come funziona
Il drone ha un raggio d'azione di 2 km quando è guidato attraverso controllo remoto. Con un modulo speciale per il cellulare può però anche essere controllato tramite rete Lte e in questo caso il raggio d'azione si espande notevolmente. Può inoltre essere programmato per raggiungere determinate coordinate e per atterrare in un luogo preciso. L'idea di Brown e Latimer, dicono i due, è di fornire ai responsabili di sicurezza informatica uno strumento capace di incrementare la protezione da minacce che potrebbero appunto provenire dal cielo, anche se non è escluso che possa essere utilizzato anche da malintenzionati.

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