18 agosto 2019
Aggiornato 01:30
eventi spaziali

Mercurio oscura il Sole: la quasi eclissi da non perdere

Mercurio comincerà il suo transito a partire dalle ore 13.12 fino al tramonto del Sole. Si tratta di un evento molto raro: il prossimo nel 2019

ROMA - L’evento è tra quelli più attesi del 2016, se non quello che registrerà il maggior interesse soprattutto da parte degli studiosi e degli astronomi: Mercurio passerà davanti al Sole. Non si tratterà di una vera e propria eclissi solare, poiché il corpo celeste parà quasi un neo, in confronto alla grandezza della nostra stella solare. Tuttavia si tratta di un evento piuttosto raro: l’ultima volta che è stato possibile seguirlo dal nostro Paese risale a tredici anni fa.

Il 9 maggio Mercurio passa davanti al Sole
L’appuntamento è previsto per il 9 maggio. Mercurio decorrerà per alcune ore il disco solare, un piccolo neo che si sposterà molto lentamente e potrà essere seguito - sempre che il cielo non sia ricoperto da nubi - dal suo primo contatto previsto per le 13.12, fin quasi alla sua uscita, praticamente al tramonto del Sole. Nel caso aveste degli impegni a cui proprio non potete rinunciare, avete più o meno sei ore di tempo per dedicarvi qualche istante ad alzare gli occhi e godervi lo spettacolo. A patto che usiate dei filtri solari da anteporre a binocoli o telescopi a vostra disposizione, in quanto il fenomeno non è visibile a occhio nudo. Ma ne vale la pena, anche perché il prossimo passaggio di mercurio davanti al Sole è atteso per l’11 novembre 2019 e il 13 novembre 2032.

Usare filtri protettivi
Il sito dell’INAF, raccomanda di «non guardare il Sole direttamente o, peggio, con qualunque strumento senza gli appositi filtri solari certificati. Il rischio è quello di veder seriamente danneggiata la propria vista, anche in modo permanente». Sono comunque numerose le iniziative INAF, e di altri centri astronomici, in programma sul territorio nazionale dedicate al transito di Mercurio.

Il video dell’evento
Il pianeta transitò davanti al Sole nel 2006, evento che, tuttavia, non fu visibile dall’Italia. si tratta comunque di un pianeta i cui passaggi sono molto più frequenti rispetto ad altri pianeti come Venere: 13-14 ogni 100 anni. In ogni caso, se volete farvi un’idea di come avverrà il transito, ma anche dare un’occhiata alle costellazioni e ai principali fenomeni celesti visibili nel cielo serale di maggio, vi consigliamo di guadare questo video. Per percepire meglio il passaggio del pianeta Mercurio, assai piccolo rispetto al disco solare, si consiglia di ingrandire a tutto schermo il filmato.