5 febbraio 2023
Aggiornato 19:00
è boom di internet of things

Microsoft acquisisce la startup italiana Solair, è la prima volta

La startup bolognese si occupa in particolare dell'Internet of Things. Per il colosso di Redmond, Solair sarà uno dei pilastri delle prossime soluzioni software Microsoft

NEW YORK - La startup italiana Solair è stata acquisita da Microsoft: è la prima volta che accade per una startup del BelPaese. L’azienda, con sede a Casalecchio del Reno, in provincia di Bologna, offre innovative soluzioni di Internet of Things (IoT) a realtà attive in molteplici settori industriali, tra cui manifatturiero, retail, food&beverage e trasporti. Per il colosso di Redmond, Solair sarà uno dei pilastri delle prossime soluzioni software Microsoft a livello globale per ciò che attiene, appunto al mercato dell’Internet of Things.

Microsoft acquisisce la startup Solair
Solair condivide l’ambizione di Microsoft di aiutare le aziende a liberare il potenziale dei propri dati inesplorati e a creare intelligenza grazie all’IoT e questa acquisizione si rivela in linea con la strategia Microsoft che punta a garantire un’offerta completa di IoT per rispondere a 360° alle esigenze delle aziende. Le soluzioni di customizzazione e implementazione IoT di Solair, costruite sulla piattaforma cloud Microsoft Azure, sono progettate per aiutare le aziende di qualsiasi settore a far leva sull’IoT per una gestione più efficiente e profittevole. Per esempio, Solair ha permesso a una grande realtà come Rancilio Group di integrare l’IoT nella propria gamma di macchine del caffè, consentendo al produttore italiano di monitorare da remoto le macchine, ottimizzando l’efficienza della supply chain. Facendo leva su dati e strumenti di analisi basati sul Cloud, Solair ha aiutato Rancilio Group a ridurre i costi e far crescere il fatturato. In Giappone, Solair sta sfruttando il potenziale dell’IoT per trasformare il modo in cui le fabbriche monitorano le linee di produzione. La loro applicazione Smart Factory Advisor ha aiutato i produttori a incrementare la capacità produttiva e a ottimizzare l’efficienza energetica. Integrando la soluzione IoT nei macchinari aziendali, è infatti possibile sfruttare le informazioni e gli insight raccolti per introdurre nuovi e più efficienti modelli di manufacturing.

Quanto vale il mercato dell’Internet of Things
L’acquisizione da parte di Microsoft di quella che è stata definita dalla Garner tra le prime 16 imprese mondiali nel settore dell’Internet of Things, rappresenta quanto vale e quanto ancora più varrà in futuro il mercato dell’Internet delle Cose. Solo in Italia vale ben 2 miliardi di euro e nell’ultimo anno ha raggiunto una crescita esponenziale pari al 30% rispetto al 2014. Per il 2016 si attende una crescita importante in particolare per gli ambiti Smart Home, Smart City, Industrial IoT e Smart Car. «Negli ultimi 5 anni la nostra azienda è cresciuta, così come è stato per l’intero mercato Internet of Things (IoT) - ha detto il CEO di Solair Tom Davis -; ma oggi è l’inizio di un capitolo davvero nuovo. Non vediamo l’ora, io e tutto il team, di entrare pienamente a far parte di Microsoft e di un team così affermato come quello di Azure IoT. È un’opportunità che ci consentirà di estendere e amplificare la forza di Internet delle Cose a clienti e scenari unici e nuovi».