24 febbraio 2020
Aggiornato 19:30
si cercano sviluppatori

In Italia gli sviluppatori sono pagati 11 mila euro in meno rispetto alla media europea

Uno sviluppatore italiano viene pagato in media 11mila euro in meno rispetto a quanto corrisposto a livello europeo ad altri sviluppatori. L'Italia si posiziona al 30esimo posto in una classifica di 36 nazioni

Sviluppatori pagati 11mila euro in meno rispetto alla media
Sviluppatori pagati 11mila euro in meno rispetto alla media Shutterstock

ROMA - Il mercato del web è alla continua ricerca di sviluppatori, ma sempre più sviluppatori non trovano lavoro e quando lo trovano, vengono pagati decisamente meno rispetto alla media. Un paradosso, confermato, tuttavia, dall’ultimo Developer Survey di Stack Overflow, la community online di sviluppatori composta da più di 5 milioni di utenti.

Italia al 30esimo posto
Nella fattispecie la ricerca ha evidenziato bruscamente come gli sviluppatori italiani, peraltro con ottime capacità e che vantano un’esperienza di oltre 5 anni, vengono retribuiti miseramente rispetto agli altri Stati, posizionandosi al 30esimo posto in una classifica di 36 nazionalità. Un risultato pessimo che porta a considerare quanto il nostro Paese ancora non concepisca l’importanza di queste professioni che, diciamolo, rappresentano il futuro. Rispetto al valore dello stipendio percepito in relazione al potere d’acquisto la retribuzione degli sviluppatori italiani è prima solo a Grecia, Ungheria e Portogallo (se parliamo di paesi europei).

Lo sviluppatore italiano guadagna 11mila euro in meno
Dati alla mano gli sviluppatori - con uno stipendio annuo pari a 33.974 euro - percepiscono una somma di 11mila euro in meno rispetto alla media europea, registrata dal Sole 24 Ore e pari a 45.228 euro. E stiamo parlando di medie perché se andiamo a scandagliare i risultati specifici possiamo renderci conto che un developer dello Stivale guadagna 38mila euro in meno rispetto a uno sviluppatore danese e 13mila euro in meno rispetto a uno francese.

Il costo della vita per uno sviluppatore
La ricerca, inoltre, rapportato in modo molto esemplificativo la retribuzione dello sviluppatore al costo della vita e l’ha fatto usufruendo del Big Mac Index, l’indice creato dal settimanale The Economist per confrontare i costi della vita prendendo come metro di misura i prezzi del famoso hamburger. Stando a questi rapporti i circa 1300 sviluppatori italiani coinvolti nell’indagine possono permettersi l’equivalente di 8903 panini da 3,8 euro l’anno; 3106 in meno rispetto a uno sviluppatore francese e oltre 5mila in meno rispetto a uno sviluppatore del Belgio.

Divario tra donne e uomini
Drammatica anche la situazione relativa al divario nell’ambito tecnologico tra uomini e donne. Malgrado l’indagine di Stack Overflow tenda ad escludere i paesi in cui gli sviluppatori hanno una maggiore probabilità di essere donne, come India, Corea del Sud e Cina, la situazione resta ferma alla preistoria. A conti fatti le donne hanno maggiori probabilità di essere progettisti rispetto a qualsiasi altro tipo di sviluppatore.

Il contributo italiano
Sul peso che l’Italia può avere sull’innovazione e la tecnologia si è espresso recentemente anche il premier Matteo Renzi, in visita al Al Fermilab di Chicago. «L’Italia deve tornare a capire che la ricerca è fondamentale. Nel settore dell'innovazione, dell'ingegneria, della ricerca, siamo forti in tanti segmenti - ha detto Matteo Renzi -.Voglio prendere un impegno con tanti di voi: per anni hanno detto 'chi va all'estero è un cervello in fuga'. L'importante è che l'Italia torni ad avere una strategia, non solo delle bellissime individualità o dei bellissimi team». Si tratta di "mettere più soldi nei concorsi, negli investimenti? Non siamo qui a dire: dovete tornare a casa", l'importante è sapere che l'Italia deve essere "un Paese che torna a capire che la ricerca è fondamentale. L'Italia deve investire e offrire a quei ragazzi delle occasioni, se vogliono tornare indietro».