27 settembre 2020
Aggiornato 07:00
percorso interattivo

Acquario di Genova a nuovo, ci si immerge con la realtà virtuale

Creare il proprio pesce virtuale o immergersi negli abissi dei fondali marini per tocacre con mano le specie animali, sarà davvero possibile all'Acquario di Genova, rimesso a nuovo con un restiling da mozzare il fiato

GENOVA - Sarà come sprofondare negli abissi, osservare le specie naturali eluse dai raggi solari e nuotarci insieme come fossimo dei veri sub, perché per rispettare l’ecosistema bisogna, innanzitutto, capirlo. E’ un po’ questa la filosofia che sta alla base di Ett Solution l’industria digitale e creativa che ha completamente rimesso a nuovo l’Acquario di Genova, trasformandolo da museo e esperienza interattiva. Costa Edutainment ha deciso, infatti, di puntare sul racconto 2.0 e sul divertimento sempre più partecipativo dei visitatori.

Costruisci il tuo pesce virtuale
Il nuovo percorso è a cura di Filmaster Events, gli stessi che cureranno la cerimonia di Rio 2016] Il nuovo percorso è a cura di Filmaster Events, gli stessi che cureranno la cerimonia di Rio 2016. Dal sound alle luci, al design. C’è la sala multimediale dedicata al «Fish Making» dove, posizionandosi davanti a una serie di monitor, sarà possibile creare il proprio pesce ideale, dalla forma ai colori. Un pesce vero per un immersione virtuale. Sì, perché il Fish Making sarà presto disponibile anche sull’app dell’Acquario di Genova, sia per i sistemi Android che iOS, per chi abbia prima voglia di conoscere il percorso da casa, comodamente seduto sulla propria poltrona. L’app contiene anche una mappa molto utile per la visita della struttura.

Immergiti negli abissi a 360 gradi
La sala più bella, quella che promette un’esperienza più a tutto tondo è quella degli Abissi. Qui, comodamente seduti su otto poltrone Natuzzi, ci si potrà completamente immergere nei fondali marini, con l’aiuto della realtà virtuale. Basteranno dei semplici visori (ormai sono oggetti che possiamo comprare e portarci anche a casa) per perlustrare le profondità marine. Da qui si risale nella sala del Fish Making, realizzata con la tecnica «Low poly», mentre il fischio tipico dei delfini sembra salutarci o dirci arrivederci. Un’esperienza davvero incantevole che vi consigliamo di non perdervi, anche perché La Costa Endutainment non ha di cerro badato a spese per rinnovare la struttura: un milione di euro che salirà a 10 milioni in tre anni per completare il restyling e curare la parte scientifica, che resta una delle principali «missioni» dell’ Acquario: una delle prime attrazioni turistiche d’Italia (28 milioni di visitatori in 25 anni), ma anche un centro di ricerca per la biologia marina e le scienze naturali.