19 novembre 2019
Aggiornato 14:30
Niente cassieri, niente commessi

Nel supermarket del futuro si paga solo con lo smartphone

I clienti entrano nel negozio passando il telefono sul sensore. Con lo stesso telefono scansionano i prodotti: il costo della spesa viene addebitato sul conto. In questo market non ci sono nè commessi nè cassieri

Tutto si fa con lo smartphone
Tutto si fa con lo smartphone Shutterstock

VIKEN (SVEZIA) - Niente commessi e niente cassa. Nel supermercato del futuro basterà lo smartphone per pagare la spesa. Oltre l’idea, oltre il progetto il market esiste già ed è in un piccolo paesino della Svezia.

Il market del futuro non ha personale
Il market del futuro è stato creato da Robert Ilijason: uno spazio di 45 metri quadrati  dove acquistare alimenti e qualche altro piccolo oggetto per uso quotidiano. Insomma, una normale rivendita come capita di imbattersi spesso quando si è in un paesino piccolo. Solo che in questo market non ci sono esseri umani, o meglio, solo clienti: il personale, infatti, è un optional. Tutto, ma proprio tutto, dall’ingresso nel locale all’acquisto dei prodotti avviene sfruttando lo smartphone.

Si fa la spesa con lo smartphone
E’ chiaro che la società deve essere già abituata all’idea del pagamento elettronico, pratica che - specie in Italia - è ancora abbastanza inusuale. A conti fatti per fare la spesa in questo negozio è sufficiente essere dotati di smartphone con sopra installata l’applicazione del negozio stesso che permette quindi di oltrepassare le porte d’ingresso e acquistare i prodotti. All’ingresso della struttura, infatti, è sufficiente accostare il telefono all’apposito sensore per sbloccare la porta. La spesa, invece, può essere fatta scansionando i prodotti che si vuole comprare, dando l’ok per il pagamento. Niente di più semplice. il denaro sarà scalato dal conto a fine mese.

Sarà azzerata la forza lavoro?
Una vera innovazione, che lascia ampio spazio alle polemiche su quella che è la scomparsa della forza lavoro, sostituita dalle macchine, in questo caso dagli smartphone. Il supermercato resta aperto 24 ore su 24, mentre della pulizia e degli ordini ai fornitori si occupa direttamente il piccolo imprenditore che, in questo modo, riesce a gestire semplicemente un interno supermercato senza costi aggiuntivi. La sua speranza è che il modello inaugurato a gennaio nella sua Viken si possa esportare in altri piccoli villaggi sprovvisti di negozi; che togliendo dall’equazione i costi dell’elemento umano diventi possibile riportare in vita le piccole attività di periferia e di provincia, spazzate via dalla concorrenza della grande distribuzione.