29 settembre 2020
Aggiornato 13:30
Scoperta nuova specie

Scoperto il polpo «fantasma» Casper

Il polpo è praticamente privo dell'apparato muscolare, ha cinsistenza gelatinosa e sembra proprio un fantasma. E' stato avvistato a 4,3 chilometri di profondità al largo dell'arcipelago delle Hawaii

HAWAII - Un polpo fantasma è stato scoperto sui fondali dell’arcipelago delle isole Hawaii. Per la particolare pigmentazione della pelle che lo rende quasi invisibile, come se fluttuasse tra la sabbia, è stato chiamato Casper. Si tratterebbe di una nuova specie mai vista prima e con caratteristiche completamente diverse rispetto a tutti gli altri tipi di polpi.

Il polpo Casper
In effetti sembra proprio un piccolo fantasma, come quello famoso del film di animazione. Solo che non fa paura: è simpatico e quasi carino. Il polpo è stato avvistato a 4,3 chilometri di profondità al largo dell’arcipelago delle Hawaii, nell’Oceano Pacifico. Le immagini sono state catturate da un veicolo comandato a distanza durante le ricerche dell’Okeanos Explorer, della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration). Casper non è un semplice polpo come tutti gli altri: la scoperta ha, infatti, del rivoluzionario in quanto potrebbe trattarsi di una nuova specie. I polpi conosciuti dagli zoologi finora non vivono a queste profondità dove il cibo scarseggia e non hanno lo stesso tipo di struttura corporea.

Una nuova specie di polipo
A far supporre che l’animale possa appartenere a una specie del tutto nuova, il fatto che il suo corpo sia privo di pinne e abbia una consistenza quasi gelatinosa. Il fatto di vivere a oltre 4 chilometri di profondità dove il movimento diventa molto lento avrebbe facilitato lo svilupparsi di una struttura corporea praticamente priva dell’apparato muscolare. L’assenza di luce giustifica invece il colore quasi trasparente del corpo anche se il polpo è dotato di occhi che sembrano funzionare. Anche i tentacoli sono differenti da quelli delle specie più conosciute e disposte su una sola fila. La scoperta potrebbe avere davvero dell’incredibile: solo qualche settimana fa i ricercatori dell’Università Statale Lomonosov di Mosca e dell’Istituto di Chimica Bio-organica Shemyanik-Ovchinnikov dell’Accademia Russa delle Scienze, avevano individuato e studiato un nuovo tipo di piccolissimi polpi capaci di emettere luce.