30 settembre 2020
Aggiornato 11:30
acquisti online

E' boom di e-commerce: l'Italia cresce, ma perde posizioni nel mondo

Regno Unito in testa, in Europa, per maggior utilizzo dei siti e-commerce. Bene l'Italia: il 56% della popolazione ricerca informazioni su prodotti in rete prima dell'acquistio

ROMA - L’e-commerce sbaraglia la concorrenza e mette al muro i vecchi rivenditori convenzionali. Aumentano nel mondo tutti gli indicatori legati all'e-commerce. Mettendo a confronto i dati del report 2015 con quello del 2016 e analizzando la percentuale di popolazione che ha acquistato un prodotto o servizio online negli ultimi 30 giorni, emerge come il Regno Unito (UK) rappresenti anche quest'anno il paese con il valore più alto (77%) registrando un aumento di 13 punti percentuali sul 2015. Al secondo posto si posiziona la Germania con il 74% (+11% sul 2015), al terzo la Corea del Sud col 72% (+10% sul 2015) e al quarto gli USA con il 66% (+9% sul 2015). Anche l'Italia ha seguito il trend globale registrando una crescita di 9 punti e passando dal 39% del 2015 al 48% nel 2016. Nonostante questo forte incremento l'Italia ha perso due posizioni nella classifica internazionale dei paesi compresi nella ricerca passando dal 14° al 16° posto.

Cresce l’ecommerce su «Digital in 2016»
E' quanto rileva il report annuale "Digital in 2016", pubblicato lo scorso mese di febbraio dall'agenzia "We Are Social", dedicato allo scenario digitale globale e che presenta un'ampia sezione di approfondimento sul tema e-commerce e acquisti online. Risultano in crescita, sempre a livello globale, anche i dati legati all'acquisto di prodotti o servizi online da mobile. Le nazioni che si posizionano ai primi posti della rilevazione appartengono tutte all'area asiatica (in ordine di posizione: Corea del Sud, UAE, Cina, Hong Kong, Tailandia, Malesia e Singapore); Spagna e Uk sono i primi paesi occidentali a comparire nella classifica. Sul fronte italiano, oltre ad essere cresciuta la percentuale di prodotti acquistati online, risultano significativi anche gli altri indicatori: si assesta al 56% il dato su chi ricerca informazioni su prodotti in rete prima dell'acquisto mentre risulta del 53% la popolazione che ha visitato un negozio online negli ultimi 30 giorni.

E-commerce in Uk
Analizzando i dati relativi ai paesi europei compresi nella ricerca, UK risulta la realtà più attiva a livello e-commerce, seguita da Germania e Francia. Nonostante l'Italia sia distante dalle prime posizioni della classifica, seppur in forte crescita, si posiziona al terzo posto per gli acquisti di prodotti o servizi da mobile (23%) in linea con il dato generale riguardante la crescita del 5% di persone che accedono a internet da mobile. Insomma, acquistare prodotti o servizi comodamente seduti dalla scrivania della propria camere sta diventando un’abitudine romani consolidata: prima lo si faceva solo coi biglietti dell’aereo (nella speranza di risparmiare); ora su internet si compra praticamente qualsiasi cosa.