27 settembre 2020
Aggiornato 22:30
da sogno a lavoro

«Miprendoemiportovia», come creare un blog di successo (da chi ci è riuscito)

In soli 5 anni un blog inserito tra i 10 migliori travel blog del mondo. Una storia di passione, di impegno, ma anche di amore: ecco i segreti per creare un blog di successo

BOLOGNA - Una storia di passione, di vita e di sogni. Ma anche una storia d’amore che passa attraverso la conoscenza dei luoghi, delle immagini e delle persone e, soprattutto, della loro storia. E’ questo ciò che sta alla base di Miprendoemiportovia, il blog di viaggio inserito da Vanity Fair tra i 10 migliori travel blog in Italia e nel mondo. Un successo partito dal 2011, un po’ per hobby, come partono tutti i gradi progetti, ma che oggi ha ottenuto riconoscimenti smisurati. Oltre 5mila fans su Facebook, oltre 12mila su Twitter e una comunità che cresce e si fida di loro, Elisa e Luca, che si sono conosciuti proprio quando il blog è nato nel 2011 (per mano di Elisa) e che ora sono una coppia, con bimba al seguito.

Cos’è Miprendoemiportovia
Non siamo solo parlando di recensioni di viaggio, ma di storie di vita: «Siamo tornati ieri dalla Slovenia con un bagaglio senza precedenti - ci racconta Elisa -. Abbiamo visitato un camping nato grazie a un ciclista di passaggio che nel suo viaggio dalla Svizzera alla Cina ha deciso di fermarsi proprio da loro. Inizialmente non avevano una struttura, ma la loro semplice casa. Dopo questa esperienza hanno deciso di aprire un camping che va a gonfie vele». Una storia, dietro una struttura turistica. Amore, passione e cultura: un cocktail che Elisa e Luca ricercano nei loro viaggi e che è diventato il filo conduttore della loro esperienza. «Viaggiavo per passione e ho deciso di aprire un blog che gestivo con la mia laurea in Social Media Marketing - continua Elisa -. Mi ritrovavo a fare diversi viaggi all'anno anche al di fuori dall'Europa. Ho pensato che potevo provarci. Poi ho incontrato Luca e ci siamo sposati dopo 8 mesi e oggi abbiamo anche una figlia. Ora Luca dà un apporto fondamentale al nostro blog perché realizza fumetti di viaggio». Sì, perché su Miprendoemiportovia esiste una doppia visione esperienziale del viaggio: quella raccontata attraverso le recensioni scritte e le foto e quella raccontata attraverso il fumetto che Luca realizza personalmente tanto che da riuscire a strappare una collaborazione anche al portale 'Volagratis'. «Dopo aver acquistato notorietà siamo stati contattati da molte strutture turistiche che ci chiedono di recensirle e abbiamo stretto rapporti con diversi enti - ci racconta Elisa - ma questo non pregiudica il nostro impegno nei confronti dei lettori verso i quali ci sentiamo di avere totale responsabilità. Siamo completamente trasparenti e non importa se siamo stati invitati: se la struttura turistica non corrisponde alle caratteristiche del nostro blog, lo diciamo». E poi c’è «Dillo con un fumetto», le cartoline di viaggio «visual» fatte da Luca da condividere sui social e rappresentanti i caratteri più pregnanti della città in questione.

Come si crea un blog di successo
Con una media di due viaggi al mese (a volte sono anche di più) Miprendoemiportovia è diventato il lavoro di Luca ed Elisa. E chi non vorrebbe un lavoro così dove amore, passione e impegno si fondono in un tuttuno? Ma come si fa a creare un blog di successo? Come si può trasformare un sogno in un progetto che ci permette di vivere e di affrontare la vita serenamente, senza bisogno di pescare «fondi» altrove? «Seguiamo la regola delle tre ‘C’ e quindi costanza, contenuti, condivisione». Sì, ma cosa significa? «Pubblicare almeno 3/5 articoli al giorno con contenuti importanti, pensati, che esprimano emozioni attraverso le parole e le immagini e che possano essere facilmente condivisibili: ed ecco qui la terza parola, ossia la condivisione e quindi la creazione di un rapporto con l’utente che non siano soltanto virtuale, ma che lo renda partecipe». Malgrado il nostro attaccamento continuo ai social network e l’importanza che questi abbiano assunto nella nostra vita e nel nostro business, sono ancora molte le aziende che fanno fatica a inserirsi nella visione «digital» del sistema. «Molte strutture pensano che sia sufficiente avere una pagina - afferma Elisa - o una nostra recensione o la recensione di un portale come TripAdvisor. Niente di più sbagliato. Ci vuole interazione e costanza per avere un’azienda a prova di social». Miprendoemiportovia. Un progetto nato da una passione e diventato un lavoro: notti in bianco, strategie di marketing e di social media e tanto amore che, senza dubbio, non guasta mai. La storia di Elisa e Luca è un esempio, per molti. E alla domanda ‘qual’è il prossimo viaggio?’, una risposta che farebbe invia a tutti: «Tra qualche giorno partiamo per la California - risponde Elisa -. Ma questa volta decidiamo noi!».