12 luglio 2020
Aggiornato 00:30
Intratterranno e offriranno assistenza agli ospiti

Un robot umanoide a bordo delle navi Costa Crociere

I robot, che dall'estate del 2016 entreranno definitivamente a far parte dell'equipaggio delle navi delle flotte Costa e Aida, saranno a disposizione dei croceristi per offrire consigli e suggerimenti utili su ristoranti, eventi ed escursioni in lingua italiana, tedesca e inglese.

GENOVA - Il Gruppo Costa ha firmato un contratto del valore di oltre un milione di euro con l'azienda francese Aldebaran per la fornitura di robot umanoidi che saranno utilizzati a bordo delle navi di Aida Cruises e Costa Crociere per intrattenere gli ospiti ed offrirgli assistenza e divertimento. Il primo gruppo di robot «Pepper», i primi al mondo capaci di leggere le principali emozioni umane, inizierà a «lavorare» sulle navi AidaPrima e Costa Diadema nella primavera del 2016, guidando gli ospiti durante l'imbarco e nel loro soggiorno a bordo.
I robot, che dall'estate del 2016 entreranno definitivamente a far parte dell'equipaggio delle navi delle flotte Costa e Aida, saranno a disposizione dei croceristi anche per offrire consigli e suggerimenti utili su ristoranti, eventi ed escursioni in lingua italiana, tedesca e inglese.

Thamm: Confermata la nostra tradizione di innovazione
«Con l'introduzione a bordo delle nostre navi di questi robot umanoidi - ha affermato Michael Thamm, amministratore delegato del Gruppo Costa - stiamo confermando ancora una volta la nostra tradizione di innovazione. Per noi - ha sottolineato - questo è un passo importante verso un futuro digitale per i nostri brand e sono certo che i nostri ospiti lo apprezzeranno».
«Sono molto soddisfatto - ha dichiarato Fumihide Tomizawa, presidente di Aldebaran Robotics e SoftBank Corp - che il Gruppo Costa ci abbia dato questa opportunità. Pepper è progettato per interagire con gli esseri umani, le loro emozioni e bisogni. Pensiamo possa essere perfetto -ha concluso il presidente di Aldebaran Robotics- per migliorare l'esperienza di viaggio degli ospiti a bordo delle navi di Aida e di Costa».