21 settembre 2019
Aggiornato 06:30
Astronomia

Il 2015 si apre col passaggio della cometa Lovejoy

Lo riporta Media Inaf, il notiziario dell'Istituto nazionale di Astrofisica, secondo il quale la cometa, negli ultimi giorni del 2014 ha aumentato la sua luminosità fino al limite dell'osservazione ad occhio nudo.

ROMA - Il 2015 si apre con una piacevole sorpresa nei cieli serali: il passaggio della cometa C/2014 Q2 o più semplicemente Lovejoy, dal nome del suo scopritore, l'astrofilo australiano Terry Lovejoy. Lo riporta Media Inaf, il notiziario dell'Istituto nazionale di Astrofisica, secondo il quale la cometa, negli ultimi giorni del 2014 ha aumentato la sua luminosità fino al limite dell'osservazione ad occhio nudo, nelle zone con un cielo limpido e privo di inquinamento luminoso.

Occhi al cielo il 7 gennaio
Questo andamento dovrebbe proseguire anche nella prima settimana di gennaio 2015 e, abbinato al rapido aumento dell'altezza dell'oggetto celeste, consentirà di osservare agevolmente la cometa con un piccolo binocolo e magari, per chi ha un'ottima vista e si trova in una zona particolarmente buia, addirittura anche senza strumenti ottici.
L'Inaf consiglia di provare ad osservare la cometa soprattutto nei giorni intorno al 7 gennaio - condizioni meteorologiche permettendo -, data in cui il corpo celeste sarà alla sua minima distanza dalla Terra e quindi - almeno in teoria - più luminosa.

Il 2015 è l'Anno Internazionale della Luce
Da Internet all'arte, passando per l'astronomia e la medicina, la luce è il motore delle tecnologie del futuro, così come è sempre stata un motivo conduttore della conoscenza scientifica: per questo che l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2015 Anno internazionale della Luce. L'inaugurazione ufficiale dell'iniziativa è in programma il 19 gennaio a Parigi presso la sede dell'Unesco.