30 marzo 2020
Aggiornato 17:30
Elettronica

Apple si compra Beats

Con un colpo solo il colosso di Cupertino si porta in casa per 3 miliardi di dollari il gruppo che produce cuffie musicali e che offre ai suoi utenti un servizio di musica in streaming a pagamento.

NEW YORK - Aveva rivoluzionato il mondo della musica digitale. Adesso Apple dopo oltre dieci anni dal lancio di iPod e di iTunes cambia strategia: ieri sera ha infatti ufficializzato l'acquisto di Beats Electronics per 3 miliardi di dollari, 2,6 in contanti e 400 milioni in azioni. Con un colpo solo il colosso di Cupertino si porta in casa il gruppo che produce cuffie musicali e che offre ai suoi utenti un servizio di musica in streaming a pagamento. Già da settimane si parlava del possibile accordo tra Apple e la società fondata dal rapper Dr. Dre e dal produttore musicale Jimmy Iovine che adesso entreranno a far parte del colosso.

MARCHIO SEPARATO - I due gruppi hanno fatto sapere che lavoreranno insieme per dare ai consumatori di tutto il mondo nuove possibilità per ascoltare musica nell'era digitale. Ma la mossa - la più grande acquisizione della storia di Apple - rappresenta anche un altro grande cambiamento nelle politiche del produttore di iPhone, segnando uno spartiacque tra la strategia del fondatore Steve Jobs - da sempre contro le acquisizioni - e il nuovo corso stabilito dall'amministratore delegato Tim Cook. Beats tuttavia resterà un marchio separato e continuerà a offrire le sue cuffie di alta gamma e i sui servizi di musica.
Allo stesso tempo Apple ha fatto sapere che iTunes - la piattaforma sulla quale acquistare canzoni e album - e iTunes Radio - l'app che offre musica in streaming lanciata lo scorso anno - continueranno a esistere. «Questi ragazzi sono unici - ha detto Cook in un'intervista dal quartier generale di Apple - è come aver trovato un preciso granello di sabbia sulla spiaggia. Sono rari e molto difficili da trovare».

LA SFIDA DI SPOTIFY E PANDORA - L'accordo con Beats - che sarà approvato entro la fine dell'anno - è molto diverso da tutti gli altri: Apple, il gruppo tecnologico più importante al mondo, da sempre preferisce acquistare piccole startup da fare crescere piuttosto che colossi come la società fondata da Dr. Dre. Intanto aumentano le domande sul perché un pioniere della musica digitale come Cupertino abbia deciso di acquistare Beats piuttosto che continuare a sviluppare prodotti all'interno dei suoi laboratori di ricerca. Forse Apple teme l'avanzata di servizi gratuiti come Spotify e Pandora che stanno mettendo in crisi il primato di iTunes nel settore.

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