20 novembre 2019
Aggiornato 02:30
Economia. Telecomunicazioni

Calabrò: «La banda larga è una priorità per il paese»

Il Presidente dell'Autorità per le comunicazioni intervistato dal Sole 24 Ore: «Non si può più aspettare»

ROMA - «La banda larga è una priorità per il paese, non si può più aspettare». A sostenerlo è il presidente dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Corrado Calabrò, sottolineando, in un'intervista al Sole 24 Ore, la necessità di impiegare risorse finanziarie nella costruzione di una nuova rete che funzioni da infrastruttura per l'Italia.

«La prima mossa - spiega - la devono fare i privati e se Telecom Italia, che sul progetto sta investendo da poco, non ha le risorse per farcela da sola, allora le converrà consorziarsi con gli operatori alternativi».

Il presidente dell'Authority rimette sul piatto anche il ruolo della Cassa depositi e prestiti e delle Poste come investitori pubblici.