13 luglio 2020
Aggiornato 16:00
Spazio

Incontri in orbita per il turista spaziale

Il miliardario Richard Garriot, figlio di un astronauta, ha sborsato 35 milioni di dollari per raggiungere lo spazio

MOSCA - La navicella spaziale russa Soyuz Tma 13 si è agganciata stamani alla Stazione Spaziale Internazionale. Il velivolo era stato lanciato domenica scorsa dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakhistan, con a bordo due astronauti e un 'turista' dello spazio: lo statunitense Michael Fincke, il collega russo Yury Lonchakove e il 47enne magnate americano Richard Garriot, figlio di un astronauta, che ha sborsato 35 milioni di dollari per provare l'esperienza del padre che, nel '73, trascorse due mesi sullo SkyLab, la prima stazione orbitante della storia.

Col denaro guadagnato nello sviluppo e nella produzione di video-games Garriot, nato in Inghilterra, ma cresciuto in Texas, si è concesso uno sfizio che potrebbe portargli un ritorno perfino maggiore in termini pubblicitari e promozionali. Nella Stazione Spaziale Internazionale, il miliardario anglo-americano incontrerà anche Serghei Volkov, figlio del cosmonauta Alexander, collega di suo padre: sarà in assoluto la prima volta in cui due 'figli d'arte' si ritroveranno in orbita. Il rientro sulla Terra è previsto per il 24 ottobre.